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SICUREZZA E AMBIENTE

SISTRI: cos'era e cosa lo ha sostituito

Chi trasporta rifiuti si e scontrato per anni con il SISTRI. Oggi quel sistema non esiste piu: al suo posto c'e il RENTRI. Vediamo cos'era, perche e stato soppresso e quali obblighi valgono adesso per chi muove rifiuti su strada.

Aggiornato il 15 luglio 2026

Dati chiave

  • Il SISTRI, istituito nel 2010, non e mai entrato pienamente in funzione ed e stato soppresso il 1° gennaio 2019.
  • Oggi la tracciabilita e affidata al RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilita dei Rifiuti.
  • Gli obblighi RENTRI sono entrati in vigore scaglionati dal 2025, per dimensione dell'impresa.
  • Chi trasporta rifiuti e tra i soggetti coinvolti: verificate la vostra categoria.

Per anni il SISTRI e stato sinonimo di adempimenti complicati e rinvii. Il Sistema di controllo della tracciabilita dei rifiuti, istituito nel 2010, doveva digitalizzare il monitoraggio dei rifiuti speciali, ma tra proroghe e difficolta operative non e mai andato davvero a regime. E stato soppresso il 1° gennaio 2019.

Dal SISTRI al RENTRI

Al posto del SISTRI e arrivato il RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilita dei Rifiuti, gestito dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. L'obiettivo e lo stesso — tracciare la filiera dei rifiuti — ma con un impianto piu graduale e integrato con i gestionali delle imprese. Il sistema e stato avviato per fasi, con l'iscrizione e i nuovi registri scaglionati in base alla dimensione e al ruolo dell'operatore.

Le scadenze del RENTRI

Gli obblighi sono partiti in modo progressivo. Le date di riferimento della prima fase:

SoggettiIscrizione / registro dal
Produttori con oltre 50 dipendenti13 febbraio 2025
Produttori con oltre 10 dipendenti14 agosto 2025
Restanti produttori di rifiuti pericolosi13 febbraio 2026
Formulario (FIR) in formato digitale13 febbraio 2026

Dal 13 febbraio 2025, inoltre, sono in uso i nuovi modelli di formulario di identificazione del rifiuto, con vidimazione digitale. Il contributo annuale di iscrizione si versa nell'area riservata del portale entro le scadenze indicate. Le date e le categorie vanno sempre verificate sul portale ufficiale RENTRI, perche l'attuazione procede per fasi.

Cosa cambia per chi trasporta rifiuti

Il trasportatore di rifiuti e parte della filiera tracciata: movimenta il rifiuto tra produttore e destinatario e gestisce il formulario che accompagna il carico. Con il RENTRI cambiano modelli, vidimazione e modalita di compilazione, verso il digitale. Per l'impresa di autotrasporto significa aggiornare procedure e gestionali, e verificare l'iscrizione secondo la propria categoria. La gestione operativa va impostata con il responsabile ambientale o un consulente.

Domande frequenti

Il SISTRI e ancora in vigore?
No. Il SISTRI e stato soppresso il 1° gennaio 2019. La tracciabilita dei rifiuti oggi e affidata al RENTRI.
Chi trasporta rifiuti deve iscriversi al RENTRI?
I trasportatori rientrano tra i soggetti coinvolti nella tracciabilita. Obblighi e tempistiche dipendono dalla categoria: vanno verificati sul portale ufficiale RENTRI.
Cosa succede al formulario dei rifiuti?
Sono in uso nuovi modelli con vidimazione digitale e, secondo il calendario, il formulario passa al formato digitale. Le date esatte vanno confermate sul portale RENTRI.

Fonti: portale ufficiale RENTRI (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) e normativa vigente sulla tracciabilita dei rifiuti. Informazioni a titolo indicativo: date, categorie e obblighi vanno verificati sul portale RENTRI e con un consulente ambientale, perche l'attuazione procede per fasi.