{"id":92,"date":"2026-07-15T10:13:40","date_gmt":"2026-07-15T10:13:40","guid":{"rendered":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/rimborso-accise-gasolio\/"},"modified":"2026-07-15T10:13:40","modified_gmt":"2026-07-15T10:13:40","slug":"rimborso-accise-gasolio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/rimborso-accise-gasolio\/","title":{"rendered":"Rimborso accise gasolio: requisiti e domanda trimestrale"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In breve<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Finestra temporale<\/strong>: la <strong>domanda trimestrale<\/strong> per il <strong>rimborso accise gasolio<\/strong> sui consumi del 2\u00b0 trimestre si presenta dal <strong>1\u00b0 al 31 luglio<\/strong> all\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).<\/li><li><strong>Normativa di riferimento<\/strong>: agevolazione disciplinata dall\u2019<strong>art. 24-ter del D.Lgs. 504\/1995<\/strong>, richiamato dall\u2019<strong>Informativa ADM prot. n. 353642\/RU del 24 giugno 2026<\/strong>.<\/li><li><strong>Importi<\/strong>: per il gasolio commerciale ordinario rimborsi fino a <strong>219,68 euro ogni 1.000 litri<\/strong>; per l\u2019<strong>HVO<\/strong> gli importi cambiano in base ai requisiti di sostenibilit\u00e0 e ai <strong>quadri ADM<\/strong> utilizzati.<\/li><li><strong>Requisiti veicoli<\/strong>: trasporto merci con mezzi di massa complessiva almeno <strong>7,5 tonnellate<\/strong> e classe ambientale <strong>Euro V o superiore<\/strong>, pi\u00f9 una serie di soggetti del trasporto persone.<\/li><li><strong>Procedura<\/strong>: uso del <strong>software ADM<\/strong> \u201cBenefici gasolio autotrazione 2\u00b0 trimestre 2026\u201d, invio via <strong>Servizio Telematico Doganale EDI<\/strong> o PEC; compensazione tramite <strong>modello F24, codice tributo 6740<\/strong>.<\/li><li><strong>Novit\u00e0<\/strong>: dal <strong>1\u00b0 ottobre 2026<\/strong> solo invio telematico per i crediti da utilizzare in compensazione e <strong>silenzio-assenso<\/strong> dopo 30 giorni.<\/li><\/ul>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_85 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/rimborso-accise-gasolio\/#Rimborso_accise_gasolio_commerciale_quadro_normativo_e_impatto_sui_costi\" >Rimborso accise gasolio commerciale: quadro normativo e impatto sui costi<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/rimborso-accise-gasolio\/#Requisiti_per_il_rimborso_accise_gasolio_imprese_veicoli_e_carburanti_ammessi\" >Requisiti per il rimborso accise gasolio: imprese, veicoli e carburanti ammessi<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/rimborso-accise-gasolio\/#Domanda_trimestrale_di_rimborso_scadenze_modalita_e_documenti_da_preparare\" >Domanda trimestrale di rimborso: scadenze, modalit\u00e0 e documenti da preparare<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/rimborso-accise-gasolio\/#Quadri_ADM_importi_per_1000_litri_e_gestione_di_gasolio_e_HVO\" >Quadri ADM, importi per 1.000 litri e gestione di gasolio e HVO<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/rimborso-accise-gasolio\/#Dichiarazione_compensazione_nel_modello_F24_e_novita_sul_silenzio-assenso\" >Dichiarazione, compensazione nel modello F24 e novit\u00e0 sul silenzio-assenso<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/rimborso-accise-gasolio\/#Errori_frequenti_nella_domanda_di_rimborso_accise_gasolio_e_buone_pratiche_di_controllo\" >Errori frequenti nella domanda di rimborso accise gasolio e buone pratiche di controllo<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Rimborso_accise_gasolio_commerciale_quadro_normativo_e_impatto_sui_costi\"><\/span>Rimborso accise gasolio commerciale: quadro normativo e impatto sui costi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni trimestre le imprese di autotrasporto si trovano a fare i conti con fatture gasolio sempre pi\u00f9 pesanti e margini compressi. In questo scenario il <strong>rimborso accise gasolio<\/strong> sul carburante commerciale non \u00e8 un premio accessorio, ma una voce che cambia davvero il bilancio dei <strong>tributi<\/strong> e dei <strong>contributi<\/strong> legati all\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La base giuridica del beneficio \u00e8 l\u2019<strong>art. 24-ter del D.Lgs. 26 ottobre 1995 n. 504<\/strong> (Testo unico accise), che riconosce un trattamento agevolato al <strong>gasolio utilizzato come carburante per l\u2019autotrazione<\/strong> da parte di determinate categorie di operatori. Per il secondo trimestre 2026 le indicazioni operative sono state fissate dall\u2019<strong>Informativa ADM prot. n. 353642\/RU del 24 giugno 2026<\/strong>, che ha aggiornato importi, periodi e quadri da usare in dichiarazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per comprendere il meccanismo conviene partire dall\u2019aliquota \u201cagevolata\u201d del gasolio commerciale, fissata a <strong>403,22 euro per 1.000 litri<\/strong>. Il <strong>rimborso accise<\/strong> nasce dalla differenza tra questa soglia e l\u2019accisa effettivamente applicata al prodotto nel periodo di consumo. Quando il Governo interviene con riduzioni temporanee (i cosiddetti \u201ctagli alle accise\u201d), il differenziale diminuisce e l\u2019importo recuperabile cala; quando l\u2019aliquota ordinaria sale, il vantaggio riconosciuto alle imprese di trasporto cresce.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel secondo trimestre 2026 questo gioco di leve \u00e8 stato particolarmente evidente. Sul <strong>gasolio ordinario<\/strong> le accise ordinarie sono state rideterminate pi\u00f9 volte: <strong>472,90 euro\/1.000 l<\/strong> dal 1\u00b0 aprile al 22 maggio, <strong>572,90 euro\/1.000 l<\/strong> dal 23 maggio al 6 giugno, <strong>622,90 euro\/1.000 l<\/strong> dal 7 al 30 giugno. Di conseguenza, il rimborso per il gasolio commerciale \u00e8 arrivato fino a <strong>219,68 euro\/1.000 litri<\/strong> nella fase finale del trimestre, mentre nei periodi con tassazione pi\u00f9 bassa l\u2019importo \u00e8 stato inferiore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un capitolo a parte riguarda l\u2019<strong>HVO<\/strong>, cio\u00e8 i gasoli paraffinici da sintesi o da idrotrattamento. La normativa fiscale distingue tra prodotto conforme ai requisiti di sostenibilit\u00e0, prodotto non conforme e HVO per cui il fornitore non fornisce informazioni adeguate. Questa distinzione ha un impatto diretto sul <strong>credito fiscale<\/strong> riconosciuto e, quindi, sul lavoro del responsabile amministrativo che prepara la <strong>domanda trimestrale<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista operativo, un\u2019azienda di trasporto che percorre circa 40.000 km a trimestre con tre autotreni Euro VI pu\u00f2 arrivare a consumare decine di migliaia di litri di gasolio. Anche solo <strong>150\u2013200 euro di rimborso ogni 1.000 litri<\/strong> significano migliaia di euro di recupero. Quando questo importo viene utilizzato in compensazione nel modello F24, alleggerisce immediatamente il peso di IRPEF, IRES, INPS o altri tributi, rendendo pi\u00f9 sopportabile la pressione fiscale complessiva.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La normativa per\u00f2 non lascia margini alla fantasia. La corrispondenza tra litri dichiarati, fatture del <strong>benzinaio<\/strong> o della rete carburanti, documenti di trasporto ed eventuali e-DAS deve essere rigorosa. Gli uffici ADM, durante i controlli, incrociano volumi acquistati, capacit\u00e0 dei serbatoi, chilometri dichiarati e elenco dei veicoli agevolabili. Un errore nella gestione di questi dati pu\u00f2 trasformare un\u2019opportunit\u00e0 fiscale in una contestazione, con richiesta di restituzione del beneficio e sanzioni amministrative.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi gestisce una flotta deve quindi leggere l\u2019agevolazione sulle accise non come una scorciatoia, ma come una componente strutturale della gestione dei costi carburante, alle stesse condizioni di precisione che si richiedono alla tenuta del cronotachigrafo o ai registri di manutenzione.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Requisiti_per_il_rimborso_accise_gasolio_imprese_veicoli_e_carburanti_ammessi\"><\/span>Requisiti per il rimborso accise gasolio: imprese, veicoli e carburanti ammessi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per accedere al <strong>rimborso accise gasolio<\/strong> non basta aver fatto rifornimento e conservare le fatture. La normativa individua in modo preciso i <strong>requisiti<\/strong> soggettivi e oggettivi, sia per le imprese sia per i veicoli, oltre alle condizioni sul tipo di carburante utilizzato. Una lettura frettolosa di queste regole porta facilmente a dichiarare litri non agevolabili, con il rischio di doverli restituire in sede di controllo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano soggettivo, per il <strong>trasporto merci<\/strong> rientrano nel beneficio:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Persone fisiche o giuridiche<\/strong> iscritte all\u2019<strong>Albo nazionale degli autotrasportatori di merci per conto di terzi<\/strong>.<\/li><li><strong>Titolari di licenza per l\u2019autotrasporto di merci in conto proprio<\/strong>, regolarmente inseriti nell\u2019apposito elenco.<\/li><li><strong>Imprese con sede in altri Stati membri UE<\/strong> che rispettano i requisiti comunitari per il trasporto su strada e operano sul territorio italiano.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il <strong>trasporto persone<\/strong>, il perimetro \u00e8 altrettanto definito. Possono accedere enti pubblici e aziende pubbliche locali che gestiscono servizi di linea, imprese che effettuano autoservizi interregionali di competenza statale, societ\u00e0 che gestiscono linee regionali e locali, e operatori che svolgono servizi regolari all\u2019interno dell\u2019Unione europea. Rientrano anche enti e aziende che gestiscono <strong>servizi di trasporto a fune in regime di servizio pubblico<\/strong>, purch\u00e9 il carburante sia impiegato in attivit\u00e0 riconducibili alla disciplina sul gasolio commerciale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal lato oggettivo, nella pratica quotidiana la discriminante pi\u00f9 frequente riguarda i veicoli. Il <strong>rimborso accise<\/strong> copre il gasolio impiegato nel trasporto merci con mezzi di <strong>massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate<\/strong> e con categoria ambientale almeno <strong>Euro V<\/strong>. Gli autocarri e i trattori stradali al di sotto di questa soglia o con classe ambientale inferiore restano esclusi, indipendentemente dal fatto che l\u2019azienda sia iscritta all\u2019Albo o svolga effettivamente attivit\u00e0 di trasporto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro requisito chiave riguarda l\u2019uso del carburante. Il beneficio riguarda il <strong>gasolio per autotrazione<\/strong> impiegato da veicoli iscritti al PRA e utilizzati per il trasporto. Non rientrano i consumi riferiti a attrezzature ausiliarie fisse, mezzi d\u2019opera non inquadrati come veicoli stradali agevolabili, generatori o altre applicazioni industriali. Quando un\u2019azienda ha sia veicoli strada sia macchine operatrici alimentate dalla stessa cisterna, serve una ricostruzione puntuale dei litri effettivamente utilizzati per ciascuna tipologia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il capitolo carburanti si \u00e8 complicato con la diffusione dell\u2019<strong>HVO<\/strong>. Per le imprese che riforniscono presso un <strong>benzinaio<\/strong> stradale, la fattura elettronica deve riportare in modo chiaro il prodotto e, ove previsto, gli estremi per la tracciabilit\u00e0 dei requisiti di sostenibilit\u00e0. Per chi dispone di un <strong>distributore privato<\/strong>, entrano in gioco anche i documenti <strong>e-DAS<\/strong>, che indicano data di arrivo del carburante, quantit\u00e0 e aliquota di accisa applicata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il comportamento prudenziale richiesto dall\u2019Agenzia delle Dogane \u00e8 semplice: quando il fornitore non mette a disposizione le informazioni necessarie per dimostrare la conformit\u00e0 dell\u2019HVO ai criteri ambientali, i litri vanno inquadrati come <strong>HVO senza attestazioni<\/strong> e trattati ai fini del rimborso come gasolio ordinario, applicando l\u2019aliquota inferiore prevista per il periodo. Questo evita di dichiarare dati non supportati e riduce il rischio di contestazioni future.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019azienda che gestisce la propria <strong>domanda trimestrale<\/strong> deve quindi preparare tre elenchi separati: veicoli agevolabili con targa, classe Euro e massa; punti di rifornimento (rete stradale o impianto privato); tipologia di carburante con dettaglio per fornitore. Solo con questa mappa completa diventa possibile imputare i litri nelle sezioni corrette del modello ADM.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la struttura societaria, la miscela di attivit\u00e0 (conto proprio e conto terzi) o la gestione del parco veicolare rendono il quadro poco lineare, conviene coinvolgere il proprio commercialista o le associazioni di categoria per verificare che tutti i <strong>requisiti<\/strong> siano soddisfatti prima di inviare la dichiarazione.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Domanda_trimestrale_di_rimborso_scadenze_modalita_e_documenti_da_preparare\"><\/span>Domanda trimestrale di rimborso: scadenze, modalit\u00e0 e documenti da preparare<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore operativo del beneficio \u00e8 la <strong>domanda trimestrale<\/strong> di <strong>rimborso accise gasolio<\/strong>. Per i consumi del secondo trimestre 2026 la finestra si apre il <strong>1\u00b0 luglio<\/strong> e si chiude il <strong>31 luglio<\/strong>. Chi arriva al 1\u00b0 agosto senza aver trasmesso la dichiarazione perde l\u2019occasione di recuperare gli importi relativi al periodo <strong>1\u00b0 aprile \u2013 30 giugno<\/strong>, salvo eventuali riaperture non scontate.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019istanza viene compilata utilizzando il <strong>modello e il software<\/strong> messi a disposizione dall\u2019ADM nella sezione \u201c<strong>Benefici gasolio autotrazione 2\u00b0 trimestre 2026<\/strong>\u201d del portale istituzionale. Il programma guida nella compilazione dei quadri, controlla la coerenza formale dei dati e genera un file da trasmettere attraverso i canali ammessi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le modalit\u00e0 di invio attualmente riconosciute sono tre:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Trasmissione via Servizio Telematico Doganale (EDI)<\/strong>, soluzione consigliata per imprese strutturate o studi che gestiscono pi\u00f9 flotte.<\/li><li><strong>Invio del file via PEC<\/strong> all\u2019ufficio ADM competente, per soggetti non ancora abilitati all\u2019EDI ma in grado di gestire correttamente la posta elettronica certificata.<\/li><li><strong>Consegna cartacea<\/strong> della dichiarazione firmata, accompagnata da un supporto informatico (chiavetta USB, CD o DVD) contenente il file generato dal software, come opzione residuale.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta del canale non cambia la sostanza: la dichiarazione deve essere completa, con dati di consumi, veicoli, periodo e quadri corretti. Nel caso di trasmissione tramite PEC o consegna fisica, l\u2019ufficio competente \u00e8 quello delle Dogane in relazione alla sede operativa dell\u2019impresa, o alla sede principale se le unit\u00e0 locali sono pi\u00f9 di una. Per le imprese UE che operano in Italia, la competenza segue la sede di rappresentanza oppure, se non vi \u00e8 obbligo di stabile organizzazione, l\u2019ufficio scelto in base alle indicazioni ADM.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di aprire il software conviene che l\u2019azienda raccolga una serie di documenti e dati di base. Una check-list operativa aiuta a non perdere tempo tra un clic e l\u2019altro:<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><strong>Elenco completo dei veicoli agevolabili<\/strong> con targa, telaio, massa complessiva, classe ambientale e data di immatricolazione.<\/li><li><strong>Fatture elettroniche del carburante<\/strong> del periodo 1\u00b0 aprile \u2013 30 giugno, con allegati di dettaglio sulle targhe e sui litri erogati.<\/li><li><strong>Documenti e-DAS<\/strong> relativi al carburante arrivato nei distributori privati, con date e quantit\u00e0.<\/li><li><strong>Prospetti di ripartizione<\/strong> dei litri tra i vari veicoli in caso di cisterna aziendale o di utilizzo misto (mezzi agevolabili e non agevolabili).<\/li><li><strong>Dati identificativi dell\u2019impresa<\/strong> aggiornati (partita IVA, codice EORI, iscrizione Albo, eventuale licenza conto proprio).<\/li><\/ol>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La coerenza tra tutti questi documenti e i litri indicati nei quadri ADM \u00e8 il primo elemento che gli uffici controllano. Durante una verifica posteriore, tra le richieste pi\u00f9 frequenti ci sono proprio riepilogo delle fatture, estratti dei registri di carico e scarico dell\u2019impianto privato e, quando presenti, report dei sistemi di controllo accessi al distributore interno.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gestione delle scadenze richiede disciplina. Molte imprese, per evitare sovrapposizioni con i versamenti dei <strong>tributi<\/strong> periodici, impostano un calendario interno: prima settimana di luglio raccolta documenti, seconda settimana imputazione dei litri e compilazione modello, terza settimana controllo incrociato e invio, ultima settimana destinata solo ad eventuali correzioni o integrazioni. Un\u2019organizzazione del genere riduce il rischio di dimenticare un trimestre, errore che ha un costo certo in termini di benefici non incassati.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi ha iniziato da poco a gestire in autonomia la dichiarazione di <strong>rimborso accise<\/strong> trova utile, almeno per i primi trimestri, confrontarsi con il proprio consulente o con un referente dell\u2019associazione di categoria, cos\u00ec da costruire un modello interno di lavoro stabile e replicabile.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Rimborso delle accise sul gasolio per alcune di imprese di trasporto:  richieste entro il 30 aprile\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ChUBDkRcypo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quadri_ADM_importi_per_1000_litri_e_gestione_di_gasolio_e_HVO\"><\/span>Quadri ADM, importi per 1.000 litri e gestione di gasolio e HVO<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parte pi\u00f9 tecnica della <strong>domanda trimestrale<\/strong> riguarda la scelta del <strong>quadro ADM<\/strong> corretto in base a periodo, tipo di carburante e livello di informazioni disponibili sulla sua sostenibilit\u00e0. Una volta compresa la logica dei quadri, il calcolo del <strong>rimborso accise gasolio<\/strong> diventa pi\u00f9 lineare e riduce il rischio di errori che porterebbero a richieste di chiarimenti o a tagli del beneficio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il secondo trimestre 2026 l\u2019ADM distingue tra <strong>gasolio ordinario<\/strong>, <strong>HVO conforme ai requisiti di sostenibilit\u00e0<\/strong>, <strong>HVO non conforme<\/strong> e <strong>HVO senza informazioni adeguate<\/strong>. A ciascuna combinazione periodale\u2013prodotto corrisponde un quadro e un importo per 1.000 litri. La tabella seguente riassume le casistiche principali.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Periodo di consumo<\/th>\n<th>Prodotto \/ Situazione<\/th>\n<th>Quadro ADM<\/th>\n<th>Rimborso per 1.000 litri<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>1\u00b0 aprile \u2013 22 maggio 2026<\/td>\n<td>Gasolio ordinario e HVO non conforme<\/td>\n<td><strong>Quadro A-1<\/strong><\/td>\n<td><strong>69,68 \u20ac<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>23 maggio \u2013 6 giugno 2026<\/td>\n<td>Gasolio ordinario e HVO non conforme<\/td>\n<td><strong>Quadro A-2<\/strong><\/td>\n<td><strong>169,68 \u20ac<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>7 giugno \u2013 30 giugno 2026<\/td>\n<td>Gasolio ordinario e HVO non conforme<\/td>\n<td><strong>Quadro A-3<\/strong><\/td>\n<td><strong>219,68 \u20ac<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>1\u00b0 aprile \u2013 7 aprile 2026<\/td>\n<td>HVO conforme ai requisiti di sostenibilit\u00e0<\/td>\n<td><strong>Quadro A-4<\/strong><\/td>\n<td><strong>214,18 \u20ac<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>8 aprile \u2013 10 maggio 2026<\/td>\n<td>HVO conforme ai requisiti di sostenibilit\u00e0<\/td>\n<td><strong>Quadro A-5<\/strong><\/td>\n<td><strong>69,68 \u20ac<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>11 maggio \u2013 22 maggio 2026<\/td>\n<td>HVO conforme ai requisiti di sostenibilit\u00e0<\/td>\n<td><strong>Quadro A-6<\/strong><\/td>\n<td><strong>214,18 \u20ac<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>23 maggio \u2013 6 giugno 2026<\/td>\n<td>HVO conforme ai requisiti di sostenibilit\u00e0<\/td>\n<td><strong>Quadro A-7<\/strong><\/td>\n<td><strong>169,68 \u20ac<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>7 giugno \u2013 30 giugno 2026<\/td>\n<td>HVO conforme ai requisiti di sostenibilit\u00e0<\/td>\n<td><strong>Quadro A-8<\/strong><\/td>\n<td><strong>214,18 \u20ac<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>1\u00b0 aprile \u2013 22 maggio 2026<\/td>\n<td>HVO senza informazioni del fornitore<\/td>\n<td><strong>Quadro A-1<\/strong><\/td>\n<td><strong>69,68 \u20ac<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>23 maggio \u2013 6 giugno 2026<\/td>\n<td>HVO senza informazioni del fornitore<\/td>\n<td><strong>Quadro A-2<\/strong><\/td>\n<td><strong>169,68 \u20ac<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>7 giugno \u2013 30 giugno 2026<\/td>\n<td>HVO senza informazioni del fornitore<\/td>\n<td><strong>Quadro A-8<\/strong><\/td>\n<td><strong>214,18 \u20ac<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questa mappa si aggiunge il <strong>Quadro A-9<\/strong>, che riguarda il caso particolare in cui gasolio o HVO non conforme, consumati nel secondo trimestre, derivano da prodotto arrivato all\u2019impianto privato tra il <strong>1\u00b0 gennaio e il 18 marzo 2026<\/strong>, periodo in cui l\u2019accisa ordinaria era pari a <strong>672,90 euro\/1.000 litri<\/strong>. Qui la riconciliazione tra documenti e-DAS, giacenze iniziali, scarichi e consumi effettivi diventa delicata e richiede una verifica incrociata meticolosa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La logica generale \u00e8 che il <strong>rimborso accise gasolio<\/strong> e HVO segue in tempo reale le variazioni delle <strong>accise<\/strong>. Quando si compila la dichiarazione, ogni litro deve finire nella casella giusta, perch\u00e9 il software applica automaticamente l\u2019importo per 1.000 litri associato al quadro selezionato. Un errore nella scelta del quadro porta a sovra- o sotto-dichiarazioni che emergono facilmente a fronte di un controllo documentale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per evitare confusioni, molte aziende costruiscono una tabella interna che riporta, per ciascun mese, le combinazioni periodo\u2013prodotto pi\u00f9 rilevanti per le proprie forniture. Se, per esempio, nel trimestre il carburante \u00e8 stato acquistato sempre da un unico fornitore di HVO conforme, il lavoro si riduce a tre segmenti temporali. Se invece gli acquisti sono misti tra gasolio, HVO con attestazioni e HVO senza informazioni, conviene numerare le fatture, raggrupparle per prodotto e solo in seguito imputare i litri nell\u2019applicativo ADM.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando entrano in gioco grandi quantit\u00e0 di HVO e miscele variabili, soprattutto per chi gestisce impianti di rifornimento interni, pu\u00f2 essere utile un confronto mirato con il commercialista o con l\u2019ufficio locale delle Dogane, cos\u00ec da chiarire eventuali dubbi sulla scelta del quadro prima dell\u2019invio.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Rimborso Credito IVA: come richiederlo?\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/68nRAGmPcpA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Dichiarazione_compensazione_nel_modello_F24_e_novita_sul_silenzio-assenso\"><\/span>Dichiarazione, compensazione nel modello F24 e novit\u00e0 sul silenzio-assenso<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta calcolato l\u2019importo spettante, il <strong>rimborso accise gasolio<\/strong> non si ferma alla dichiarazione. Il passaggio successivo riguarda l\u2019utilizzo concreto del credito, che per la maggior parte delle imprese avviene tramite compensazione nel <strong>modello F24<\/strong>, in riduzione di <strong>tributi<\/strong> e <strong>contributi<\/strong> dovuti allo Stato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il codice da utilizzare per il gasolio commerciale \u00e8 il <strong>6740<\/strong>, indicato nelle istruzioni dell\u2019Agenzia delle Entrate. Una gestione ordinata prevede che l\u2019azienda registri in contabilit\u00e0 il credito maturato sulla base del provvedimento ADM di accoglimento o, alla luce delle novit\u00e0 normative, trascorso il termine di silenzio-assenso, e lo utilizzi man mano per compensare imposte e contributi, rispettando i vincoli di capienza e le regole generali sulle compensazioni.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>Legge n. 113\/2026<\/strong> ha introdotto due cambiamenti rilevanti per chi sfrutta il rimborso in compensazione. Dal <strong>1\u00b0 ottobre 2026<\/strong>, per i crediti da utilizzare nel modello F24 sar\u00e0 ammessa solamente la <strong>trasmissione telematica<\/strong> della dichiarazione, attraverso il Servizio Telematico Doganale. Le opzioni alternative, come l\u2019invio via PEC o la consegna cartacea con supporto informatico, resteranno possibili solo per chi chiede il rimborso in forma diversa dalla compensazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa legge ha ridotto a <strong>30 giorni<\/strong> il termine di <strong>silenzio-assenso<\/strong> sulle istanze presentate. Trascorso un mese dall\u2019invio, in assenza di richieste di chiarimenti o di diniego espresso, il credito pu\u00f2 essere considerato utilizzabile, sempre nel rispetto delle norme generali sulle compensazioni e dei controlli successivi che l\u2019ADM pu\u00f2 comunque svolgere.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo nuovo quadro rende ancora pi\u00f9 importante l\u2019adesione al canale telematico. Le imprese che ancora non sono abilitate al Servizio Telematico Doganale dovranno muoversi in anticipo rispetto alle dichiarazioni dei trimestri successivi, pianificando con il proprio consulente gli adempimenti necessari per ottenere le credenziali, impostare le deleghe e testare la trasmissione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista pratico, \u00e8 utile integrare la gestione del <strong>rimborso accise<\/strong> nella pianificazione finanziaria. Il responsabile amministrativo, conoscendo i litri consumati nel trimestre e le aliquote in vigore, pu\u00f2 stimare in anticipo l\u2019ammontare del credito. Questa informazione, inserita nel budget dei <strong>tributi<\/strong> e dei <strong>contributi<\/strong> da versare, permette di programmare meglio i flussi di cassa, soprattutto nei mesi in cui si sommano scadenze fiscali e pagamenti di manutenzioni o premi assicurativi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accanto all\u2019uso del credito, resta comunque fondamentale la conservazione della documentazione. Fatture elettroniche, report sui rifornimenti, e-DAS, prospetti di ripartizione dei litri per targa, copia delle dichiarazioni e ricevute di presentazione devono restare disponibili per gli anni previsti dalla normativa, perch\u00e9 un controllo successivo pu\u00f2 arrivare anche a distanza di tempo. Di fronte a una richiesta ADM, una risposta rapida e documentata mette l\u2019azienda in una posizione solida e riduce al minimo il rischio di contestazioni.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i casi complessi, come compensazioni di importi elevati o intreccio con altri crediti fiscali, il confronto con il commercialista diventa un passaggio necessario, cos\u00ec da coordinare la gestione complessiva dei crediti e rispettare i limiti previsti dalla disciplina sulle compensazioni orizzontali.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Errori_frequenti_nella_domanda_di_rimborso_accise_gasolio_e_buone_pratiche_di_controllo\"><\/span>Errori frequenti nella domanda di rimborso accise gasolio e buone pratiche di controllo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La procedura di <strong>domanda trimestrale<\/strong> per il <strong>rimborso accise gasolio<\/strong> sembra, a prima vista, un adempimento puramente formale. Nella realt\u00e0, molte contestazioni nascono da errori ripetuti trimestre dopo trimestre, spesso per mancanza di un controllo strutturato tra ufficio amministrativo, gestione flotte e fornitori di carburante. Un\u2019analisi degli sbagli pi\u00f9 frequenti aiuta a impostare buone pratiche di lavoro.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le criticit\u00e0 pi\u00f9 diffuse c\u2019\u00e8 l\u2019<strong>inclusione di veicoli non agevolabili<\/strong>. Capita quando il parco mezzi viene aggiornato e l\u2019elenco per il rimborso non viene allineato. Entrano cos\u00ec nel modello autocarri sotto le 7,5 tonnellate, mezzi Euro IV o furgoni adibiti a servizi accessori. In sede di verifica, l\u2019ADM incrocia le targhe con i dati della Motorizzazione e segnala subito le incongruenze, con recupero delle somme e sanzioni. Una soluzione semplice consiste in un elenco veicoli dedicato al rimborso, aggiornato ogni volta che un mezzo entra o esce dalla flotta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019altra fonte di problemi riguarda la <strong>mancata distinzione tra gasolio e HVO<\/strong> o tra HVO conforme e HVO senza informazioni del fornitore. Quando le fatture non vengono lette con attenzione, il rischio \u00e8 imputare tutti i litri come gasolio ordinario o, peggio, attribuire a HVO conforme litri per cui non esiste attestazione. Nel primo caso l\u2019azienda rinuncia a potenziali importi pi\u00f9 favorevoli; nel secondo caso espone la dichiarazione a contestazioni sulle informazioni di sostenibilit\u00e0 dichiarate.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gestione delle <strong>cisterne aziendali<\/strong> rappresenta un altro punto delicato. Se all\u2019impianto interno attingono sia veicoli agevolabili sia mezzi esclusi dal beneficio, come macchine operatrici o veicoli leggeri, serve una metodologia solida per ripartire i litri. Senza un sistema di tessere carburante per targa o un registro di scarico compilato con cura, la ricostruzione dei consumi diventa approssimativa. In un controllo successivo, la mancanza di un criterio oggettivo per la ripartizione pu\u00f2 portare alla riduzione del credito riconosciuto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella pratica di molte flotte emergono anche errori formali ricorrenti:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Compilazione incompleta dei quadri ADM<\/strong>, con campi sui veicoli o sui periodi di consumo lasciati vuoti o riempiti in modo incoerente.<\/li><li><strong>Mancato allineamento tra fatture e litri dichiarati<\/strong>, soprattutto quando sulla stessa fattura compaiono rifornimenti destinati a veicoli fuori dal perimetro.<\/li><li><strong>Ritardi nella trasmissione<\/strong>, dovuti a sottovalutazione della scadenza o a problemi dell\u2019ultimo minuto con il software o con la firma digitale.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ridurre al minimo questi rischi, molte imprese adottano un doppio livello di controllo. Il primo \u00e8 svolto da chi compila materialmente il modello, il secondo da un responsabile che verifica a campione alcune fatture, controlla la coerenza dei litri totali e confronta l\u2019importo del rimborso con i consumi storici. Quando i numeri si discostano molto dai trimestri precedenti, un approfondimento immediato evita di \u201ccristallizzare\u201d l\u2019errore con l\u2019invio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una buona pratica consiste anche nel mantenere un contatto periodico con il proprio fornitore di carburante. Chiedere in modo esplicito le informazioni sulla sostenibilit\u00e0 dell\u2019HVO, verificare la corretta indicazione dei prodotti in fattura e farsi spiegare le logiche con cui vengono prodotti gli allegati di dettaglio riduce i dubbi in fase di compilazione. Allo stesso modo, il confronto con l\u2019associazione di categoria aiuta a tracciare una linea comune su casi particolari o interpretazioni non immediatamente chiare delle informative ADM.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando l\u2019azienda struttura questi controlli interni e li integra nei propri processi, la sicurezza sulla correttezza della <strong>domanda trimestrale<\/strong> aumenta, e il rimborso sulle accise diventa una componente stabile e prevedibile del conto economico, invece di una variabile incerta che dipende dall\u2019esito di controlli futuri.<\/p>\n\n<script type=\"application\/ld+json\">\n{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Chi puu00f2 presentare la domanda trimestrale di rimborso accise gasolio per il 2u00b0 trimestre 2026?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Possono presentare la domanda le imprese che utilizzano gasolio commerciale per il trasporto di merci con veicoli di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate e classe ambientale almeno Euro V, iscritte all'Albo degli autotrasportatori o titolari di licenza in conto proprio, oltre a diversi soggetti che operano nel trasporto di persone (enti pubblici, aziende di TPL, imprese di autoservizi interregionali e UE). Le imprese con sede in altri Stati membri possono accedere al beneficio se rispettano i requisiti comunitari e presentano l'istanza all'ADM secondo le regole previste.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Qual u00e8 la scadenza per la domanda e quali consumi copre il rimborso?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Per il 2u00b0 trimestre 2026 la domanda va presentata all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dal 1u00b0 al 31 luglio. Il rimborso riguarda i consumi di gasolio commerciale e HVO effettuati nel periodo compreso tra il 1u00b0 aprile e il 30 giugno 2026. Oltre il 31 luglio i litri relativi a questo trimestre non risultano piu00f9 recuperabili tramite la procedura ordinaria.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Come si compila e si invia la dichiarazione di rimborso accise?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"La dichiarazione si compila utilizzando il modello e il software pubblicati dall'ADM nella sezione 'Benefici gasolio autotrazione 2u00b0 trimestre 2026'. Il file generato puu00f2 essere trasmesso tramite il Servizio Telematico Doganale EDI, inviato via PEC all'ufficio ADM competente oppure, in via residuale, consegnato in forma cartacea con supporto informatico allegato. 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Per il 2u00b0 trimestre 2026, sul gasolio ordinario gli importi variano da 69,68 a 219,68 euro ogni 1.000 litri a seconda del periodo, mentre per l'HVO conforme ai requisiti di sostenibilitu00e0 l'importo puu00f2 arrivare a 214,18 euro ogni 1.000 litri in diversi intervalli temporali.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"In che modo il credito da rimborso accise puu00f2 essere utilizzato per ridurre tributi e contributi?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Il credito maturato puu00f2 essere utilizzato in compensazione nel modello F24, indicando il codice tributo 6740. 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Le imprese con sede in altri Stati membri possono accedere al beneficio se rispettano i requisiti comunitari e presentano l&rsquo;istanza all&rsquo;ADM secondo le regole previste.<\/p>\n<h3>Qual \u00e8 la scadenza per la domanda e quali consumi copre il rimborso?<\/h3>\n<p>Per il 2\u00b0 trimestre 2026 la domanda va presentata all&rsquo;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dal 1\u00b0 al 31 luglio. Il rimborso riguarda i consumi di gasolio commerciale e HVO effettuati nel periodo compreso tra il 1\u00b0 aprile e il 30 giugno 2026. Oltre il 31 luglio i litri relativi a questo trimestre non risultano pi\u00f9 recuperabili tramite la procedura ordinaria.<\/p>\n<h3>Come si compila e si invia la dichiarazione di rimborso accise?<\/h3>\n<p>La dichiarazione si compila utilizzando il modello e il software pubblicati dall&rsquo;ADM nella sezione &lsquo;Benefici gasolio autotrazione 2\u00b0 trimestre 2026&rsquo;. Il file generato pu\u00f2 essere trasmesso tramite il Servizio Telematico Doganale EDI, inviato via PEC all&rsquo;ufficio ADM competente oppure, in via residuale, consegnato in forma cartacea con supporto informatico allegato. Dal 1\u00b0 ottobre 2026, per i crediti destinati alla compensazione in F24 \u00e8 previsto esclusivamente l&rsquo;invio telematico tramite EDI.<\/p>\n<h3>Come vengono determinati gli importi del rimborso per 1.000 litri?<\/h3>\n<p>Gli importi derivano dalla differenza tra l&rsquo;aliquota agevolata del gasolio commerciale, fissata a 403,22 euro per 1.000 litri, e l&rsquo;accisa ordinaria applicata al carburante nel periodo di consumo. Per il 2\u00b0 trimestre 2026, sul gasolio ordinario gli importi variano da 69,68 a 219,68 euro ogni 1.000 litri a seconda del periodo, mentre per l&rsquo;HVO conforme ai requisiti di sostenibilit\u00e0 l&rsquo;importo pu\u00f2 arrivare a 214,18 euro ogni 1.000 litri in diversi intervalli temporali.<\/p>\n<h3>In che modo il credito da rimborso accise pu\u00f2 essere utilizzato per ridurre tributi e contributi?<\/h3>\n<p>Il credito maturato pu\u00f2 essere utilizzato in compensazione nel modello F24, indicando il codice tributo 6740. 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