{"id":90,"date":"2026-07-15T10:08:40","date_gmt":"2026-07-15T10:08:40","guid":{"rendered":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/stipendio-camionista-italia\/"},"modified":"2026-07-15T10:08:40","modified_gmt":"2026-07-15T10:08:40","slug":"stipendio-camionista-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/stipendio-camionista-italia\/","title":{"rendered":"Stipendio camionista: quanto si guadagna in Italia"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In breve<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Nel settore dei <strong>trasporti<\/strong> mancano oltre <strong>20.000 autisti<\/strong> in Italia, e questo spinge al rialzo lo <strong>stipendio del camionista<\/strong>, soprattutto per chi \u00e8 disposto a fare notti fuori e tratte lunghe.<\/li><li>Con il rinnovo del <strong>CCNL Logistica Trasporto Merci e Spedizione 2024\u20112027<\/strong>, i minimi tabellari e le indennit\u00e0 sono cresciuti: un <strong>autista livello 3S<\/strong> pu\u00f2 superare tranquillamente i <strong>2.000 \u20ac netti<\/strong> con trasferte.<\/li><li>Il vero <strong>guadagno<\/strong> non arriva solo dal salario base ma da <strong>diarie, straordinari, indennit\u00e0 notturne e superminimi individuali<\/strong>, che molte aziende riconoscono pur di trattenere i conducenti.<\/li><li>Chi lavora nell\u2019<strong>internazionale<\/strong> o con <strong>ADR merci pericolose<\/strong> pu\u00f2 arrivare a <strong>2.800\u20113.500 \u20ac netti<\/strong>, a fronte per\u00f2 di una vita privata pi\u00f9 sacrificata e maggiore responsabilit\u00e0.<\/li><li>Il <strong>padroncino con P.IVA<\/strong> fattura anche <strong>80.000\u2011130.000 \u20ac l\u2019anno<\/strong>, ma tra gasolio, pedaggi, manutenzione e contributi il netto reale si avvicina spesso a quello di un buon dipendente.<\/li><li>Chi valuta questo <strong>lavoro<\/strong> deve mettere sul piatto non solo lo <strong>stipendio<\/strong>, ma anche orari, stress, distanza da casa e prospettive di carriera dentro l\u2019azienda.<\/li><\/ul>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_85 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: 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href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/stipendio-camionista-italia\/#Quanto_guadagna_un_camionista_tra_locale_nazionale_e_internazionale\" >Quanto guadagna un camionista tra locale, nazionale e internazionale<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/stipendio-camionista-italia\/#Fattori_che_fanno_aumentare_o_diminuire_la_retribuzione_del_camionista\" >Fattori che fanno aumentare (o diminuire) la retribuzione del camionista<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/stipendio-camionista-italia\/#Padroncino_con_PIVA_guadagni_costi_e_rischi_dimpresa\" >Padroncino con P.IVA: guadagni, costi e rischi d\u2019impresa<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/stipendio-camionista-italia\/#Confronto_con_lEuropa_e_costi_per_entrare_nel_mestiere\" >Confronto con l\u2019Europa e costi per entrare nel mestiere<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Stipendio_camionista_in_Italia_cosa_dice_il_CCNL_Logistica_2024%E2%80%912027\"><\/span>Stipendio camionista in Italia: cosa dice il CCNL Logistica 2024\u20112027<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire quanto vale lo <strong>stipendio di un camionista in Italia<\/strong> bisogna partire dal contratto collettivo. Il riferimento per la grande maggioranza degli autisti di mezzi pesanti \u00e8 il <strong>CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione<\/strong>, firmato da associazioni datoriali come Confetra e federazioni sindacali Filt CGIL, Fit CISL, Uiltrasporti. Senza questi numeri, ogni confronto sul salario resta impressionistico.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel rinnovo sottoscritto a fine 2024, con pieno regime nel 2026, il personale viaggiante ha ottenuto aumenti significativi. Per un <strong>autista inquadrato al livello B3<\/strong>, che \u00e8 uno dei livelli pi\u00f9 diffusi per chi guida nel conto terzi, il contratto prevede un incremento a regime di circa <strong>260 \u20ac lordi al mese<\/strong> rispetto ai valori precedenti (dati piattaforme sindacali aggiornate al 2025). Questo adeguamento \u00e8 la risposta diretta alla carenza strutturale di conducenti e alla crescita del costo della vita.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un passaggio importante \u00e8 la cancellazione del <strong>livello di ingresso 6J<\/strong> dal 1\u00b0 gennaio 2026. Chi era assunto con questo inquadramento, spesso usato per neoassunti e giovani, viene portato automaticamente al <strong>6\u00b0 livello ordinario<\/strong>, con un aumento immediato di circa <strong>127 \u20ac lordi mensili<\/strong>. Il messaggio al mercato \u00e8 chiaro: il lavoro di <strong>autista<\/strong> non pu\u00f2 pi\u00f9 essere trattato come manodopera di serie B.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guardando ai numeri dei minimi tabellari, un conducente inquadrato al <strong>3\u00b0 livello<\/strong> si aggira intorno a <strong>1.700 \u20ac lordi al mese per 14 mensilit\u00e0<\/strong>, cio\u00e8 circa <strong>24.000 \u20ac lordi annui<\/strong>. In busta paga questo significa in media <strong>1.450 \u20ac netti mensili<\/strong> se non ci sono trasferte o straordinari, considerando un lavoratore standard senza carichi familiari (stime elaborate su dati CCNL e simulazioni INPS 2025).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Salendo di grado, un <strong>autista 3\u00b0 Super (3S)<\/strong> \u2013 spesso abilitato anche al trasporto ADR o incaricato di attivit\u00e0 pi\u00f9 complesse \u2013 raggiunge circa <strong>1.800 \u20ac lordi mensili<\/strong>, cio\u00e8 attorno a <strong>25.500 \u20ac lordi annui<\/strong>. Il netto in tasca sale cos\u00ec intorno ai <strong>1.550 \u20ac al mese<\/strong> senza ancora contare le indennit\u00e0. Per i livelli pi\u00f9 alti, ad esempio il <strong>2\u00b0 livello<\/strong> legato a responsabilit\u00e0 aggiuntive o trasporti speciali, i valori possono superare i <strong>1.950 \u20ac lordi<\/strong>, con un netto che sfiora i <strong>1.700 \u20ac<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi importi sono aggiornati alle tabelle pubblicate tra 2024 e 2025 e costituiscono la base su cui si costruisce tutta la <strong>retribuzione<\/strong>. Nel settore dei <strong>trasporti<\/strong> per\u00f2 il tabellare \u00e8 solo il primo strato. Indennit\u00e0 di trasferta, maggiorazioni per lavoro notturno, straordinari e premi di produttivit\u00e0 possono spostare il <strong>guadagno<\/strong> mensile anche di diverse centinaia di euro, trasformando uno <strong>stipendio<\/strong> medio in una paga decisamente pi\u00f9 interessante.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi valuta offerte di lavoro la prima verifica concreta da fare \u00e8 sempre l\u2019inquadramento nel CCNL e la coerenza della proposta con questi numeri ufficiali.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Voci accessorie in busta paga: come si costruisce il salario reale<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Analizzando le buste paga reali di molti autisti nel 2025, emerge che lo <strong>stipendio camionista<\/strong> \u201cvero\u201d raramente coincide con il solo minimo tabellare. Il <strong>lavoro<\/strong> su gomma vive di indennit\u00e0 e maggiorazioni. Nel CCNL Logistica, per il personale viaggiante, le principali voci accessorie sono sempre le stesse, ma il loro peso cambia molto a seconda dell\u2019organizzazione aziendale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le pi\u00f9 rilevanti sono le <strong>indennit\u00e0 di trasferta<\/strong>, spesso comprese tra <strong>40 e 60 \u20ac al giorno<\/strong> per chi dorme fuori comune di assunzione. A queste si sommano le indennit\u00e0 di pernottamento, che variano indicativamente tra <strong>25 e 45 \u20ac a notte<\/strong>, e le maggiorazioni per lavoro notturno e festivo. Ogni azienda applica le regole contrattuali con parametri leggermente diversi, ma la struttura di base \u00e8 comune in tutta Italia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In molte buste paga compaiono poi i <strong>premi di risultato<\/strong> legati a consumi di carburante, puntualit\u00e0 nelle consegne, assenza di sinistri e rispetto delle procedure di sicurezza. A questi si possono aggiungere i <strong>buoni pasto<\/strong> o i ticket elettronici, spesso tra <strong>5 e 8 \u20ac al giorno<\/strong>. Tutte voci che non alzano il netto in modo spettacolare una alla volta, ma che, sommate, spostano il totale di fine mese.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella pratica, un autista nazionale con trasferte regolari pu\u00f2 passare da un tabellare di <strong>1.450 \u20ac netti<\/strong> a <strong>1.700\u20112.000 \u20ac<\/strong> grazie a queste componenti accessorie. Il salto di retribuzione arriva quindi pi\u00f9 dall\u2019organizzazione del servizio che dal livello di inquadramento formale, e questo spiega perch\u00e9 due conducenti con lo stesso livello CCNL possano avere buste paga molto diverse.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si confrontano le proposte di impiego, conviene quindi chiedere sempre il dettaglio scritto di indennit\u00e0, straordinari e criteri dei premi, non solo il livello di inquadramento.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"QUANTO GUADAGNA UN CAMIONISTA\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/16LTpXKaPRM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quanto_guadagna_un_camionista_tra_locale_nazionale_e_internazionale\"><\/span>Quanto guadagna un camionista tra locale, nazionale e internazionale<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La distanza percorsa e il tipo di servizio sono il fattore che pi\u00f9 incide sullo <strong>stipendio del camionista<\/strong>. Un conto \u00e8 fare distribuzione urbana con rientro a casa ogni sera, un altro \u00e8 passare tre settimane tra Francia, Germania e Europa dell\u2019Est. La struttura del <strong>guadagno<\/strong> cambia completamente, anche se il contratto collettivo di riferimento resta lo stesso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel trasporto locale e urbano l\u2019<strong>autista<\/strong> lavora spesso all\u2019interno di un raggio limitato, con turni giornalieri e carico-scarico frequente. Qui il <strong>salario<\/strong> netto mensile si colloca di solito tra <strong>1.600 e 1.900 \u20ac<\/strong>, secondo i dati di mercato 2025-2026 rielaborati da osservatori del settore. Le trasferte sono limitate e l\u2019indennit\u00e0 di viaggio pesa poco, ma il vantaggio \u00e8 un equilibrio migliore con la vita familiare.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel trasporto nazionale il quadro cambia. Le tratte coprono tutta l\u2019<strong>Italia<\/strong>, le notti fuori diventano la norma, gli straordinari si accumulano. In questo caso lo <strong>stipendio netto<\/strong> medio sale in un intervallo che va da circa <strong>1.900 a 2.400 \u20ac al mese<\/strong>, grazie alla combinazione di diaria e ore aggiuntive. Il cronotachigrafo digitale, regolato dal <strong>Regolamento CE 561\/2006<\/strong>, impone un massimo di 9 ore di guida giornaliera (estendibili a 10 per due giorni alla settimana) e 56 ore di guida settimanale, ma nei fatti la giornata dell\u2019autista include anche attese in magazzino e manovre, spesso non retribuite allo stesso modo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi sceglie l\u2019internazionale punta alla fascia pi\u00f9 alta del mercato. Le trasferte in Europa occidentale portano sovente il <strong>guadagno<\/strong> complessivo tra <strong>2.400 e 3.200 \u20ac netti al mese<\/strong>, ma a prezzo di lunghi periodi lontano da casa e orari irregolari. Nel caso di tratte con Paesi dell\u2019Est o aree considerate pi\u00f9 complesse, alcune aziende riconoscono ulteriori premi, soprattutto in termini di diaria.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per avere un quadro sintetico delle diverse tipologie di <strong>lavoro<\/strong> si pu\u00f2 usare una tabella comparativa basata su dati di mercato 2025\u20112026.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Tipologia di trasporto<\/th>\n<th><strong>Stipendio netto mensile medio<\/strong><\/th>\n<th>Caratteristiche principali<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Locale \/ urbano<\/strong><\/td>\n<td>Circa <strong>1.600\u20111.900 \u20ac<\/strong><\/td>\n<td>Rientro quotidiano, poche notti fuori, pi\u00f9 carico-scarico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Nazionale<\/strong><\/td>\n<td>Circa <strong>1.900\u20112.400 \u20ac<\/strong><\/td>\n<td>Diverse trasferte settimanali, pi\u00f9 straordinari, indennit\u00e0 medie<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Internazionale UE<\/strong><\/td>\n<td>Circa <strong>2.400\u20113.200 \u20ac<\/strong><\/td>\n<td>Lunghe trasferte in Europa, massima diaria, rientri meno frequenti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Internazionale ADR<\/strong><\/td>\n<td>Fino a <strong>2.600\u20113.500 \u20ac<\/strong><\/td>\n<td>Merci pericolose, maggiore responsabilit\u00e0, patentino specifico<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ruolo della <strong>diaria<\/strong> \u00e8 decisivo. Per un camionista internazionale le indennit\u00e0 di trasferta possono variare in media tra <strong>45 e 60 \u20ac al giorno<\/strong> (dati rielaborati su accordi aziendali 2025), esenti da imposte entro certi limiti previsti dalla normativa fiscale. Rimanendo fuori sede per circa 20 giorni in un mese, l\u2019<strong>autista<\/strong> pu\u00f2 aggiungere alla propria retribuzione anche <strong>1.000 \u20ac netti<\/strong> oltre alla paga base.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rovescio della medaglia \u00e8 noto a chi ha gi\u00e0 vissuto questo mestiere. Aumentano lo stress, le notti in cabina, la difficolt\u00e0 nel gestire visite mediche, impegni familiari e riposo reale. Quando si valuta un\u2019offerta internazionale, andrebbe sempre messo a bilancio non solo lo <strong>stipendio<\/strong> ma anche la qualit\u00e0 di vita che ne deriva.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel confronto tra locale, nazionale e internazionale la scelta non si gioca solo sui numeri in busta paga ma sulla sostenibilit\u00e0 del ritmo di lavoro nel medio periodo.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Stipendio camionista: Quanto \u00e8 pagata una notte in cabina? \ud83d\ude9a\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Zi7V0c2mXcI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Fattori_che_fanno_aumentare_o_diminuire_la_retribuzione_del_camionista\"><\/span>Fattori che fanno aumentare (o diminuire) la retribuzione del camionista<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre alla tratta, diversi elementi incidono in modo diretto sulla <strong>retribuzione<\/strong> del camionista. Nel 2026 il mercato del lavoro premia soprattutto chi possiede alcune abilitazioni chiave, garantisce continuit\u00e0 all\u2019azienda e mantiene una buona reputazione in termini di sicurezza e affidabilit\u00e0. Lo <strong>stipendio<\/strong> diventa il risultato di un mix tra competenze, disponibilit\u00e0 e forza contrattuale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei fattori pi\u00f9 evidenti \u00e8 la differenza tra <strong>patente C<\/strong> e <strong>patente CE<\/strong> con CQC. Chi guida bilici e autoarticolati ha accesso alle tratte pi\u00f9 redditizie e alle commesse pi\u00f9 impegnative. Le rilevazioni delle associazioni di categoria per il 2025 indicano che un conducente con abilitazione CE guadagna in media un <strong>20% in pi\u00f9<\/strong> rispetto a chi \u00e8 limitato ai mezzi rigidi. Per il datore di lavoro la maggiore versatilit\u00e0 giustifica un <strong>salario<\/strong> pi\u00f9 alto, spesso accompagnato da superminimi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019<strong>anzianit\u00e0 di servizio<\/strong> \u00e8 un altro tassello. Nel CCNL Logistica gli scatti di anzianit\u00e0 valgono tipicamente <strong>25\u201130 \u20ac lordi ogni due anni<\/strong> nella stessa azienda. Su un orizzonte di dieci anni, parliamo di diverse centinaia di euro l\u2019anno in pi\u00f9, che possono fare la differenza sullo stipendio netto. Le imprese, inoltre, tendono a riconoscere qualcosa di extra agli autisti che restano a lungo, sia per ridurre il turnover sia per non perdere personale formato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema del <strong>superminimo individuale<\/strong> \u00e8 centrale nel mercato attuale. Di fronte a una carenza di autisti stimata in oltre <strong>20.000 unit\u00e0<\/strong> (stima Confcommercio\u2011Conftrasporto 2024), molte aziende introducono sul cedolino una quota extra rispetto al minimo contrattuale, spesso tra <strong>200 e 500 \u20ac al mese<\/strong>. Questa parte non \u00e8 legata a una voce standard del CCNL, ma a un accordo diretto tra azienda e lavoratore, usato per \u201cblindare\u201d i conducenti pi\u00f9 affidabili.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono poi altri fattori meno visibili ma pesanti sul <strong>guadagno<\/strong> finale:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Turnistica<\/strong>: chi accetta turni notturni o spezzati accumula maggiorazioni orarie che alzano il netto mensile.<\/li><li><strong>Tipologia di merce<\/strong>: trasporti frigoriferi, farmaceutici o valore elevato comportano spesso premi aggiuntivi.<\/li><li><strong>Area geografica<\/strong>: Nord Italia e grandi poli logistici pagano mediamente di pi\u00f9 rispetto alle aree con meno domanda di trasporto.<\/li><li><strong>Storia disciplinare<\/strong>: un autista con pochi sinistri, nessuna sanzione grave e cronotachigrafo \u201cpulito\u201d diventa pi\u00f9 spendibile sul mercato.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni percorso professionale nel settore dei <strong>trasporti<\/strong> costruisce nel tempo il proprio livello di <strong>stipendio<\/strong>. Investire in abilitazioni, continuit\u00e0 e affidabilit\u00e0 operativa \u00e8 il modo pi\u00f9 concreto per spostarsi nella fascia alta delle retribuzioni.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il peso di sicurezza e cronotachigrafo sul guadagno<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rapporto tra <strong>guadagno<\/strong> e rispetto delle norme merita un\u2019attenzione specifica. Il <strong>Regolamento CE 561\/2006<\/strong> e la normativa italiana di recepimento fissano limiti precisi ai tempi di guida e riposo. Con l\u2019introduzione dei <strong>tachigrafi intelligenti di seconda generazione<\/strong>, operativi sui nuovi mezzi immatricolati a partire dal 2023 e progressivamente estesi al parco circolante, i controlli su strada sono diventati molto pi\u00f9 rapidi ed efficaci.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spingere sulle ore per aumentare lo stipendio \u00e8 una tentazione pericolosa. Le sanzioni per violazione dei tempi di guida, secondo il quadro sanzionatorio del D.Lgs. 286\/2005 aggiornato al 2024, possono superare i <strong>1.600 \u20ac<\/strong> per le infrazioni pi\u00f9 gravi, oltre a sospensioni della patente in caso di recidiva. In molte aziende una parte della responsabilit\u00e0 ricade direttamente sull\u2019autista, con trattenute in busta paga e perdita di premi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono casi concreti in cui un solo controllo andato male ha cancellato il vantaggio economico di mesi di straordinari, senza contare il danno di immagine verso il cliente e le complicazioni per l\u2019azienda. Per questo, nel bilancio personale di ogni conducente, il rispetto rigoroso delle norme diventa parte integrante della strategia per mantenere uno <strong>stipendio<\/strong> stabile e difendere il proprio posto di lavoro.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sicurezza non \u00e8 solo un obbligo di legge ma anche una condizione pratica per conservare nel tempo il proprio valore economico sul mercato.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Padroncino_con_PIVA_guadagni_costi_e_rischi_dimpresa\"><\/span>Padroncino con P.IVA: guadagni, costi e rischi d\u2019impresa<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si parla di <strong>stipendio camionista<\/strong> in Italia, molti guardano con curiosit\u00e0 al profilo del <strong>padroncino<\/strong>. Sulla carta il <strong>guadagno<\/strong> di un autotrasportatore con mezzo proprio sembra nettamente pi\u00f9 alto di quello di un dipendente. Nella realt\u00e0, tra costi vivi, contributi e rischio d\u2019impresa, il quadro \u00e8 pi\u00f9 complesso e va analizzato voce per voce.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un padroncino che opera con un solo veicolo, iscritto all\u2019<strong>Albo degli Autotrasportatori<\/strong>, pu\u00f2 fatturare in un anno cifre comprese indicativamente tra <strong>80.000 e 130.000 \u20ac<\/strong>, secondo gli osservatori di mercato e i dati delle Camere di Commercio 2024. L\u2019ampiezza della forbice dipende da tipo di mezzo, settore servito, numero di giorni lavorati e capacit\u00e0 di trovare carichi di ritorno remunerativi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su questo fatturato per\u00f2 si abbatte una serie di costi strutturali che un dipendente non vede in busta paga. Il capitolo pi\u00f9 pesante \u00e8 il <strong>carburante<\/strong>. Con percorrenze medie tra 90.000 e 120.000 km l\u2019anno, e prezzi del gasolio industriale che nel 2025 oscillano intorno a 1,6\u20111,8 \u20ac\/litro (dati Ministero dell\u2019Ambiente e Sicurezza Energetica), la spesa annuale per il gasolio si colloca facilmente tra <strong>35.000 e 50.000 \u20ac<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo vanno aggiunti i <strong>pedaggi autostradali<\/strong>, che su tratte miste nazionali e internazionali possono costare tra <strong>8.000 e 15.000 \u20ac l\u2019anno<\/strong> per un mezzo pesante. La <strong>manutenzione ordinaria e straordinaria<\/strong>, inclusi pneumatici, revisioni e riparazioni, incide per altri <strong>5.000\u201110.000 \u20ac<\/strong>, mentre la combinazione di assicurazione RCA, garanzie accessorie e bollo pesa spesso tra <strong>4.000 e 7.000 \u20ac<\/strong> annui.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il veicolo in s\u00e9 rappresenta un impegno importante. Un trattore stradale nuovo o seminuovo finanziato tramite leasing pu\u00f2 costare all\u2019anno tra <strong>12.000 e 18.000 \u20ac<\/strong> in rate o ammortamenti. Infine ci sono i <strong>contributi previdenziali<\/strong> alla Gestione Artigiani INPS, che per un reddito medio possono aggirarsi intorno ai <strong>10.000 \u20ac all\u2019anno<\/strong> tra quota fissa e percentuale (dati INPS 2024).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sommando tutti questi elementi, il <strong>netto effettivo<\/strong> a disposizione del padroncino scende spesso in un intervallo tra <strong>25.000 e 45.000 \u20ac l\u2019anno<\/strong>. Tradotto in mensile, parliamo di <strong>2.100\u20113.700 \u20ac<\/strong> lordi personali, da cui vanno ancora considerati carichi familiari, eventuali dipendenti e imposte residue a seconda del regime fiscale adottato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo significa che il livello di reddito netto pu\u00f2 risultare simile a quello di un buon autista dipendente internazionale. La differenza \u00e8 che il padroncino deve anticipare molti costi, gestire burocrazia, programmare la manutenzione e sopportare i periodi di calo di lavoro. Ogni decisione sbagliata su manutenzione, scelta del cliente o pianificazione delle tratte si riflette direttamente sul proprio portafoglio.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando conviene davvero diventare padroncino<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La convenienza del passaggio da dipendente a padroncino non si misura solo sullo <strong>stipendio<\/strong>. Entrano in gioco il numero di anni di esperienza, la rete di clienti diretti, la capacit\u00e0 di gestire un bilancio aziendale e la disponibilit\u00e0 a investire capitale proprio. Per molti conducenti il momento giusto arriva dopo una lunga carriera come autisti, quando conoscono bene tariffe, flussi di merce e stagionalit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In assenza di clienti consolidati e di una buona copertura finanziaria, il rischio \u00e8 alto. L\u2019andamento del prezzo del gasolio negli ultimi anni \u2013 con picchi improvvisi registrati dall\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli tra 2022 e 2023 \u2013 ha mostrato quanto rapidamente possa ridursi il margine di un singolo mezzo. Per questo le associazioni di categoria come FAI, CNA\u2011Fita e Confartigianato Trasporti insistono sulla necessit\u00e0 di simulare i conti con un <strong>commercialista<\/strong> prima di avviare l\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista pratico, diventare padroncino tende a convenire a chi pu\u00f2 garantire un chilometraggio sufficiente, ha accesso a commesse dirette ben pagate e mantiene una struttura di costi snella. Chi valuta questo salto dovrebbe verificare con cura non solo il potenziale di <strong>guadagno<\/strong> ma anche la propria tolleranza al rischio d\u2019impresa.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Confronto_con_lEuropa_e_costi_per_entrare_nel_mestiere\"><\/span>Confronto con l\u2019Europa e costi per entrare nel mestiere<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti autisti italiani, soprattutto nel Nord, confrontano il proprio <strong>stipendio<\/strong> con quello dei colleghi in altri Paesi europei. Negli ultimi anni l\u2019<strong>economia<\/strong> del trasporto su gomma \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 integrata e le differenze salariali emergono con chiarezza. Il divario si \u00e8 in parte ridotto, ma restano Paesi dove il <strong>guadagno<\/strong> appare nettamente pi\u00f9 alto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In <strong>Svizzera<\/strong> gli autisti di mezzi pesanti impiegati in aziende di trasporto e logistica possono portare a casa retribuzioni nette che partono da circa <strong>4.800 \u20ac al mese<\/strong>, secondo le rilevazioni di portali del lavoro e associazioni di categoria elvetiche aggiornate al 2024. Il rovescio della medaglia \u00e8 un costo della vita tra i pi\u00f9 alti d\u2019Europa, che assorbe una quota rilevante del salario.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In <strong>Germania<\/strong>, Paese che attrae molte imprese italiane con filiali logistiche locali, gli stipendi netti medi per autisti con esperienza si collocano spesso tra <strong>3.000 e 3.500 \u20ac<\/strong>. Le condizioni variano tra est e ovest del Paese, ma il sistema di welfare e le tutele per i lavoratori rendono queste cifre particolarmente interessanti per chi vive in regioni di confine.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel caso dei <strong>Paesi dell\u2019Est<\/strong> come Polonia o Lituania, la retribuzione base resta pi\u00f9 bassa rispetto all\u2019Italia. Tuttavia, grazie a trasferte internazionali a lungo raggio e diarie significative, molti autisti riescono a raggiungere <strong>2.500 \u20ac netti mensili<\/strong>. Alcune flotte europee utilizzano strutture salariali miste, con quote versate nel Paese d\u2019origine e indennit\u00e0 erogate fuori busta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo scenario l\u2019<strong>Italia<\/strong> ha iniziato a recuperare terreno proprio con il rinnovo del CCNL e con l\u2019uso crescente di superminimi. Il gap con il Nord Europa rimane, ma non \u00e8 pi\u00f9 abissale come dieci anni fa. Per molti conducenti, la scelta di restare in Italia o trasferirsi all\u2019estero si gioca non solo su quanto \u00e8 alto lo <strong>stipendio<\/strong>, ma su fattori come lingua, famiglia e sistema di welfare.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Costi per ottenere le patenti e ruolo dei bonus<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi vuole entrare nel mondo dei <strong>trasporti<\/strong> deve considerare con attenzione i costi iniziali. Ottenere <strong>patente C e CE<\/strong> con relativa <strong>CQC merci<\/strong> richiede oggi un investimento complessivo che, secondo le rilevazioni delle autoscuole e delle associazioni di categoria per il 2025, varia in media tra <strong>4.000 e 6.000 \u20ac<\/strong>. Gli importi cambiano in base alla regione, al numero di guide necessarie e agli eventuali esami da ripetere.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per controbilanciare questa barriera economica, il legislatore ha introdotto negli ultimi anni diversi incentivi. Tra questi il cosiddetto <strong>Bonus Patente<\/strong>, attivato a pi\u00f9 riprese dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che pu\u00f2 coprire fino all\u2019<strong>80% dei costi<\/strong> per i giovani sotto i 35 anni, con massimali definiti di volta in volta nei decreti attuativi. A questi si aggiungono bandi regionali e fondi interprofessionali per la formazione finanziata delle aziende.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i candidati e per le imprese che vogliono formare nuovo personale, la mossa corretta \u00e8 monitorare i siti ufficiali del <strong>MIT<\/strong>, delle Regioni e delle associazioni di categoria, cos\u00ec da intercettare i bandi attivi. La combinazione tra contributi pubblici e piani formativi aziendali pu\u00f2 ridurre in maniera significativa la spesa iniziale, rendendo pi\u00f9 accessibile un mestiere dove l\u2019et\u00e0 media degli <strong>autisti<\/strong> ha superato da tempo i 50 anni (dati Albo Autotrasportatori 2024).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel bilancio complessivo, chi entra oggi nel settore deve mettere su due colonne i costi per patente e CQC e, sull\u2019altra, le prospettive concrete di <strong>guadagno<\/strong> a medio termine, alla luce della cronica carenza di conducenti in tutta Europa.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Errori da evitare in busta paga e nella gestione del rapporto di lavoro<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle criticit\u00e0 pi\u00f9 frequenti riguarda l\u2019uso improprio della <strong>trasferta fissa in busta paga<\/strong>. Alcune aziende propongono <strong>stipendi<\/strong> apparentemente molto alti dichiarando un importo forfettario di diaria, anche per giorni in cui l\u2019<strong>autista<\/strong> non \u00e8 realmente in trasferta. Questo meccanismo sposta una parte rilevante del compenso su una voce che non genera contributi previdenziali adeguati.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel medio periodo, una quota eccessiva di paga \u201cmascherata\u201d da trasferta riduce sia il <strong>TFR<\/strong> sia la futura pensione. Per contro, l\u2019azienda risparmia su contributi e imposte. Prima di accettare queste formule, conviene far verificare il contratto a un <strong>consulente del lavoro<\/strong> o rivolgersi alle strutture sindacali o di categoria che conoscono bene il settore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altro punto delicato \u00e8 la gestione degli <strong>straordinari<\/strong>. In alcuni casi vengono promessi pagamenti forfettari senza un reale conteggio delle ore lavorate. Il rischio \u00e8 di accumulare responsabilit\u00e0 senza una retribuzione proporzionata, con la tentazione di \u201ctirare\u201d sui tempi di guida per accontentare il cliente. Il controllo incrociato tra cronotachigrafo e busta paga diventa quindi una tutela per entrambe le parti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi lavora nel trasporto su gomma, conoscere almeno a grandi linee il CCNL, le soglie contributive e i limiti di legge significa proteggere nel tempo il proprio <strong>stipendio<\/strong> e la propria posizione previdenziale.<\/p>\n\n<script type=\"application\/ld+json\">\n{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Quanto guadagna mediamente un camionista dipendente in Italia?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Per un autista dipendente inquadrato nel CCNL Logistica al 3u00b0 livello, il netto mensile senza trasferte si aggira intorno a 1.450 u20ac. 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