{"id":643,"date":"2026-10-19T17:32:04","date_gmt":"2026-10-19T17:32:04","guid":{"rendered":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/nodo-ferroviario-milano-segrate\/"},"modified":"2026-10-19T17:32:04","modified_gmt":"2026-10-19T17:32:04","slug":"nodo-ferroviario-milano-segrate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/nodo-ferroviario-milano-segrate\/","title":{"rendered":"Rfi fa chiarezza sul nuovo nodo ferroviario di Milano Segrate"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei primi giorni di novembre 2025 RFI, Regione Lombardia, Citt\u00e0 Metropolitana di Milano, Comuni di Milano e Segrate e Westfield Milan hanno sottoscritto lo schema di accordo per l\u2019Hub Milano Porta Est. Il documento riporta al centro il progetto della nuova stazione di Milano Segrate, prevista lungo la direttrice ferroviaria per Venezia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il chiarimento pi\u00f9 concreto riguarda la configurazione dell\u2019impianto. Non si parla di sei binari complessivi, ma di <strong>nove binari<\/strong>, con due destinati esclusivamente al traffico merci e un binario di precedenza per i viaggiatori.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi lavora nella logistica il punto non \u00e8 soltanto la nuova fermata passeggeri. Il nodo ferroviario comprende un collegamento a livelli sfalsati tra Milano Smistamento e la linea lenta verso Venezia, pensato per separare meglio i flussi e ridurre le interferenze tra treni merci, regionali e lunga percorrenza.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La nuova stazione sostituir\u00e0 l\u2019attuale fermata di Segrate lungo l\u2019asse Milano-Venezia.<\/li><li>RFI indica <strong>sei binari di corsa con marciapiedi<\/strong>, un binario di precedenza viaggiatori e due binari merci.<\/li><li>Il progetto prevede un \u201csalto di montone\u201d per instradare i merci da Lambrate e Rogoredo verso est senza conflitti a raso.<\/li><li>Il Fascio Segrate di Milano Smistamento sar\u00e0 adeguato con un binario a <strong>modulo 750 metri<\/strong>.<\/li><li>L\u2019accordo avvia progettazione e coordinamento, ma non equivale all\u2019apertura immediata del cantiere n\u00e9 all\u2019attivazione della stazione.<\/li><\/ul>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_88 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/nodo-ferroviario-milano-segrate\/#RFI_chiarisce_il_progetto_del_nodo_ferroviario_di_Milano_Segrate\" >RFI chiarisce il progetto del nodo ferroviario di Milano Segrate<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/nodo-ferroviario-milano-segrate\/#Come_saranno_organizzati_i_nove_binari_della_nuova_stazione_di_Segrate\" >Come saranno organizzati i nove binari della nuova stazione di Segrate<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/nodo-ferroviario-milano-segrate\/#Il_salto_di_montone_di_Segrate_e_la_separazione_dei_flussi_merci\" >Il salto di montone di Segrate e la separazione dei flussi merci<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/nodo-ferroviario-milano-segrate\/#Quali_effetti_puo_avere_lHub_Porta_Est_sulla_mobilita_e_sulla_logistica\" >Quali effetti pu\u00f2 avere l\u2019Hub Porta Est sulla mobilit\u00e0 e sulla logistica<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/nodo-ferroviario-milano-segrate\/#Tempi_del_progetto_Milano_Segrate_e_controlli_utili_per_le_imprese\" >Tempi del progetto Milano Segrate e controlli utili per le imprese<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"RFI_chiarisce_il_progetto_del_nodo_ferroviario_di_Milano_Segrate\"><\/span>RFI chiarisce il progetto del nodo ferroviario di Milano Segrate<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La precisazione diffusa da RFI serve a distinguere un progetto ferroviario articolato da una semplice nuova stazione urbana. Milano Segrate \u00e8 destinata a diventare una \u201cporta\u201d orientale di accesso al capoluogo lombardo, sul modello delle funzioni che l\u2019area milanese ha gi\u00e0 concentrato verso Rogoredo e Rho-Fiera. La sua posizione non \u00e8 marginale. Si trova su una direttrice che collega Milano con Brescia, Verona e Venezia, quindi con uno dei corridoi pi\u00f9 caricati del Nord Italia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo schema di accordo firmato nel novembre 2025 aggiorna e rende operativo un percorso iniziato con l\u2019accordo di programma del 2009. Allora erano coinvolti Regione Lombardia, Comune di Segrate, Provincia di Milano e Westfield Milan. Nel frattempo sono cambiati il quadro della mobilit\u00e0, i programmi commerciali dell\u2019area e le esigenze della rete. Nel 2026 il dato utile per le imprese \u00e8 semplice: esiste un atto di coordinamento tra enti e gestore dell\u2019infrastruttura, ma la realizzazione dipende dalle successive fasi progettuali, autorizzative e dalla copertura finanziaria.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">RFI, come gestore della rete nazionale, ha chiarito che l\u2019impianto non avr\u00e0 sei binari in totale. I sei sono i binari di corsa serviti da marciapiedi, collocati sulle tre componenti dell\u2019asse ferroviario. Si aggiungono un binario di precedenza per viaggiatori e due binari riservati alle merci. Il totale \u00e8 quindi di <strong>nove binari<\/strong>. La differenza non \u00e8 terminologica. Sei binari complessivi avrebbero lasciato pochi margini per gestire fermate, transiti e instradamenti. Nove binari consentono invece una ripartizione delle funzioni.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Elemento previsto<\/th>\n<th>Quantit\u00e0<\/th>\n<th>Funzione dichiarata da RFI<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Binari di corsa con marciapiedi<\/td>\n<td><strong>6<\/strong><\/td>\n<td>Servizio sulle linee Venezia LL, Venezia DD e Merci<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Binario di precedenza viaggiatori<\/td>\n<td><strong>1<\/strong><\/td>\n<td>Gestione delle fermate e della circolazione passeggeri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Binari esclusivi per merci<\/td>\n<td><strong>2<\/strong><\/td>\n<td>Separazione delle manovre e dei transiti merci<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Binario del Fascio Segrate adeguato<\/td>\n<td><strong>750 metri<\/strong><\/td>\n<td>Terminalizzazione di convogli merci a standard europeo<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nuova infrastruttura sar\u00e0 collocata dove convivono tre linee distinte. La Venezia LL, cio\u00e8 la linea lenta, oggi \u00e8 dedicata soprattutto alle relazioni suburbane. La Venezia DD, la direttissima, accoglie un insieme pi\u00f9 pesante di servizi regionali, lunga percorrenza e merci. Una terza componente riguarda il traffico merci. La configurazione attuale genera conflitti quando convogli con velocit\u00e0, priorit\u00e0 e fermate diverse devono utilizzare gli stessi itinerari.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un treno suburbano ha bisogno di fermate ravvicinate e regolarit\u00e0 cadenzata. Un RegioExpress richiede tempi di percorrenza competitivi. Un merci intermodale ha invece massa, lunghezza e prestazioni diverse, oltre a necessit\u00e0 di instradamento verso scali e terminal. Far convivere tutto sullo stesso binario o sugli stessi bivi non significa soltanto rallentare un convoglio. Significa creare ritardi a catena, perch\u00e9 in ferrovia una precedenza mal collocata si riflette sui nodi successivi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stazione porta dovr\u00e0 essere organizzata per far fermare i servizi suburbani, regionali e RegioExpress. RFI dichiara inoltre di predisporre le condizioni tecniche per un\u2019eventuale fermata dei servizi a lunga percorrenza a mercato. Non si tratta di una promessa di fermata automatica per Frecciarossa o Italo. Le imprese ferroviarie devono richiedere le tracce e costruire un\u2019offerta commerciale sostenibile. La capacit\u00e0 dell\u2019impianto rende possibile l\u2019opzione, ma non sostituisce le decisioni di Trenitalia, Italo o di altri operatori autorizzati.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per l\u2019autotrasporto questa distinzione merita attenzione. Un annuncio sulla mobilit\u00e0 passeggeri pu\u00f2 sembrare lontano dal piazzale di un magazzino. Qui non \u00e8 cos\u00ec. La stessa opera interviene sulla capacit\u00e0 del trasporto ferroviario merci che attraversa l\u2019area milanese. Chi gestisce navette stradali da e verso terminal, interporti e depositi dovr\u00e0 seguire i tempi del progetto, perch\u00e9 gli effetti si vedranno nelle finestre di consegna, nella scelta dei nodi e nella disponibilit\u00e0 di tracce ferroviarie.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_saranno_organizzati_i_nove_binari_della_nuova_stazione_di_Segrate\"><\/span>Come saranno organizzati i nove binari della nuova stazione di Segrate<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto tecnico chiarito da RFI riguarda la capacit\u00e0 di separare i movimenti. I <strong>sei binari di corsa<\/strong> saranno dotati di marciapiedi e apparterranno alle linee Venezia LL, Venezia DD e Merci. La presenza dei marciapiedi permette di servire il traffico viaggiatori, ma non trasforma ogni binario in uno spazio dedicato soltanto ai passeggeri. In un grande nodo ferroviario la progettazione cerca di mantenere continuit\u00e0 ai flussi e di evitare attraversamenti inutili tra itinerari diversi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il binario di precedenza per viaggiatori ha una funzione concreta. Consente di gestire un treno in sosta o una fermata senza bloccare completamente la linea di corsa. In presenza di ritardi, recuperi d\u2019orario o necessit\u00e0 operative, questo elemento pu\u00f2 ridurre le conseguenze sugli altri servizi. Non elimina i problemi di circolazione, perch\u00e9 una rete carica resta sensibile a guasti, rallentamenti e lavori programmati. D\u00e0 per\u00f2 al gestore uno strumento in pi\u00f9 rispetto a una fermata con spazi limitati.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I due binari dedicati unicamente al traffico merci sono il dato che interessa direttamente spedizionieri, imprese ferroviarie e autotrasportatori che lavorano nel combinato. Un treno merci che entra o esce da una zona di instradamento non deve sottrarre capacit\u00e0 alla fermata di un regionale. La separazione fisica non risolve da sola ogni interferenza, ma riduce il numero di manovre che devono cercare spazio tra le tracce passeggeri.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">RFI collega questa scelta alla necessit\u00e0 di migliorare la gestione tra convogli che fermano a Segrate e convogli soltanto in transito. \u00c8 una differenza che in orario pesa molto. Un regionale in fermata rallenta, apre le porte, attende il tempo di servizio e riparte. Un merci passante cerca invece continuit\u00e0 di marcia, soprattutto quando trasporta unit\u00e0 intermodali con arrivo previsto in un terminal o quando deve rispettare una catena logistica internazionale.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La fermata per i servizi regionali e la capacit\u00e0 per la lunga percorrenza<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo quanto dichiarato da RFI, Regione Lombardia potr\u00e0 rivedere il modello di offerta regionale assegnando la fermata della nuova stazione ai servizi Suburbani, Regionali e RegioExpress. Regione Lombardia \u00e8 l\u2019ente programmatore del servizio ferroviario regionale. Questo passaggio non va confuso con una semplice dichiarazione d\u2019intenti del gestore della rete. Le fermate, le frequenze e le relazioni richiedono pianificazione dell\u2019offerta, materiale rotabile, contratti di servizio e disponibilit\u00e0 di tracce.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stazione attuale di Pioltello continuer\u00e0 a essere servita dalle linee suburbane, con il potenziamento previsto attraverso una nuova relazione. Il progetto non cancella quindi la funzione di Pioltello. Ridisegna il rapporto tra una fermata orientata al servizio locale e una nuova stazione pensata come punto di interscambio di scala metropolitana e regionale. Per chi raggiunge Milano da est, il valore dipender\u00e0 da coincidenze reali, frequenze e tempi di trasferimento, non soltanto dal nome dell\u2019hub.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza futura della M4, del terminal del trasporto pubblico locale, dei collegamenti ciclopedonali e della velostazione \u00e8 inserita nel Masterplan condiviso tra gli enti. Si tratta di componenti diverse, con responsabilit\u00e0 e tempi che devono essere coordinati. Una stazione ferroviaria collegata male con autobus, metro e viabilit\u00e0 locale sposta il problema dal binario al piazzale. Anche una struttura definita ferrotranviaria deve garantire percorsi leggibili tra le modalit\u00e0 di trasporto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il titolo di \u201cPorta Est\u201d porta con s\u00e9 aspettative elevate. Sul piano operativo conviene usare un criterio pi\u00f9 concreto. Un hub funziona se un passeggero pu\u00f2 cambiare mezzo con un tempo prevedibile e se un treno in transito non viene rallentato da chi deve fermarsi. Lo stesso criterio vale per i mezzi pesanti che servono aree logistiche vicine. Se le finestre di arrivo ferroviario diventano pi\u00f9 stabili, anche la programmazione dei ritiri stradali pu\u00f2 essere meno esposta a attese improduttive.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le imprese non devono prendere il progetto come dato gi\u00e0 disponibile. Devono seguirne le tappe. RFI ha assunto l\u2019impegno a sviluppare il progetto di fattibilit\u00e0 tecnico-economica e, dopo l\u2019individuazione delle risorse, a proseguire con progettazione e autorizzazioni. Una firma istituzionale apre un percorso, non consegna un\u2019infrastruttura. Questa cautela evita di programmare investimenti logistici sulla base di un\u2019attivazione che non ha ancora una data pubblicata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La capacit\u00e0 dei nove binari \u00e8 quindi una condizione di esercizio futura. La sua efficacia dipender\u00e0 dal disegno dell\u2019orario, dalle regole di precedenza e dal coordinamento tra il gestore dell\u2019infrastruttura e le imprese ferroviarie. Il progetto mette sul tavolo spazi dedicati; il servizio quotidiano dovr\u00e0 trasformarli in regolarit\u00e0 misurabile.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Linee di cintura e fra le stazioni del nodo RFI di Milano Vol.5\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/QcFnhp9Sxso?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_salto_di_montone_di_Segrate_e_la_separazione_dei_flussi_merci\"><\/span>Il salto di montone di Segrate e la separazione dei flussi merci<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il passaggio pi\u00f9 rilevante per il trasporto ferroviario delle merci \u00e8 il collegamento a livelli sfalsati previsto tra Milano Smistamento e la Venezia LL. Nel linguaggio ferroviario viene chiamato \u201csalto di montone\u201d. Non \u00e8 un dettaglio estetico dell\u2019opera. \u00c8 un raccordo che permette a un treno di passare da un itinerario a un altro senza attraversare a raso il percorso di altri convogli.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un bivio a raso crea un conflitto. Se un merci deve attraversare la traiettoria di un regionale o di un treno a lunga percorrenza, uno dei due deve attendere. In una fascia gi\u00e0 congestionata, l\u2019attesa pu\u00f2 propagarsi rapidamente. Il salto di montone elimina quel conflitto specifico perch\u00e9 i percorsi sono collocati su livelli diversi. \u00c8 una soluzione usata nei nodi ad alta intensit\u00e0 dove la semplice regolazione dell\u2019orario non basta pi\u00f9.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">RFI indica che il nuovo collegamento servir\u00e0 a instradare sulla linea lenta verso Venezia il traffico merci passante proveniente da Milano Lambrate e Milano Rogoredo e diretto a est. L\u2019obiettivo \u00e8 liberare capacit\u00e0 sulla Venezia DD. Questa direttrice ospita oggi relazioni a lunga percorrenza, regionali e merci, con un carico pi\u00f9 elevato rispetto alla linea lenta, utilizzata in larga misura dai servizi suburbani.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per una catena logistica, la capacit\u00e0 non \u00e8 un concetto astratto. Significa poter programmare un treno con minori probabilit\u00e0 di attesa nei punti di conflitto. Significa anche poter fissare l\u2019orario di arrivo al terminal con una base pi\u00f9 stabile. Il camion non scompare. Cambia il suo compito. Con un collegamento ferroviario pi\u00f9 affidabile, la tratta lunga pu\u00f2 passare al treno e il veicolo stradale copre il primo o l\u2019ultimo miglio tra terminal, deposito e cliente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto di Segrate va letto insieme alle altre opere che condizionano l\u2019asse orientale. L\u2019efficienza della catena non dipende da un solo raccordo. Conta la qualit\u00e0 della linea fino a Verona e Venezia, la disponibilit\u00e0 di terminal e la continuit\u00e0 dei corridoi internazionali. Gli operatori possono seguire anche gli interventi di <a href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/miglioramento-linea-venezia-trieste\/\">miglioramento della linea Venezia-Trieste<\/a>, perch\u00e9 l\u2019instradamento verso est ha valore soltanto se resta affidabile oltre il nodo milanese.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Milano Smistamento e il binario da 750 metri<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">RFI prevede anche il potenziamento del Fascio Segrate di Milano Smistamento, con l\u2019adeguamento di un binario a <strong>750 metri<\/strong>. La misura \u00e8 coerente con lo standard europeo adottato per favorire treni merci pi\u00f9 lunghi sulle reti TEN-T. Un convoglio di questa dimensione pu\u00f2 trasportare pi\u00f9 unit\u00e0 di carico rispetto a composizioni corte, a condizione che la linea, i terminal e i fasci di arrivo siano tutti attrezzati per riceverlo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dato dei 750 metri non autorizza a pensare che ogni treno possa automaticamente viaggiare con quella lunghezza. Servono locomotive adeguate, sagome compatibili, terminal organizzati, moduli di stazionamento idonei e tracce disponibili. La rete italiana presenta ancora differenze tra corridoi e impianti. Qui il vantaggio sta nel rendere Milano Smistamento pi\u00f9 compatibile con flussi provenienti dai valichi Italia-Svizzera e dal Sud della penisola.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un vettore stradale che lavora a servizio del combinato, un treno pi\u00f9 lungo pu\u00f2 comportare volumi concentrati. Quando un convoglio entra in terminal, aumentano le unit\u00e0 da movimentare in una finestra limitata. La flotta deve quindi essere organizzata con prenotazioni, autisti disponibili e piazzali capaci di assorbire i picchi. Non basta sapere che il treno \u00e8 arrivato. Bisogna sapere quando il terminal libera concretamente le unit\u00e0 e quali vincoli applica agli accessi dei veicoli.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 anche la ragione per cui le imprese di autotrasporto devono mantenere un canale diretto con terminalisti e committenti. Un miglioramento della ferrovia pu\u00f2 diventare un vantaggio per il camion solo se la fase stradale \u00e8 pronta. In caso contrario, il ritardo si sposta dal bivio ferroviario alla barriera del terminal o al piazzale di attesa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La separazione dei flussi a Segrate non promette capacit\u00e0 illimitata. Riduce per\u00f2 uno dei conflitti strutturali tra linee e rende pi\u00f9 razionale il percorso dei merci diretti verso est. Su un asse dove ogni minuto perso pu\u00f2 diventare attesa di camion, questa differenza si misura nei turni e non nei comunicati.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quali_effetti_puo_avere_lHub_Porta_Est_sulla_mobilita_e_sulla_logistica\"><\/span>Quali effetti pu\u00f2 avere l\u2019Hub Porta Est sulla mobilit\u00e0 e sulla logistica<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola mobilit\u00e0 viene spesso utilizzata per indicare soltanto l\u2019accesso dei pendolari alla citt\u00e0. A Milano Segrate il progetto ha un perimetro pi\u00f9 ampio. La futura stazione dovr\u00e0 collegare servizi ferroviari, trasporto pubblico locale, possibile prolungamento della M4, percorsi ciclabili e strutture di accesso. Il suo funzionamento dipender\u00e0 dalla qualit\u00e0 dell\u2019interscambio tra queste reti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La componente commerciale legata a Westfield Milan rende il coordinamento ancora pi\u00f9 necessario. Un grande insediamento pu\u00f2 generare flussi di visitatori, lavoratori, fornitori e mezzi di servizio. Senza una distribuzione ordinata degli accessi, i benefici del treno rischiano di essere compensati da congestione sulla viabilit\u00e0 locale. Il Masterplan ha quindi il compito di mettere insieme opere ferroviarie, connessioni urbane e gestione degli spazi esterni.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i professionisti del trasporto la domanda pratica riguarda l\u2019uso della strada nell\u2019area est di Milano. Se il trasporto ferroviario guadagna capacit\u00e0 sulle relazioni di medio e lungo raggio, la strada pu\u00f2 concentrarsi sulle consegne locali, sulle navette e sulle tratte non compatibili con il treno. Questo non elimina il traffico pesante. Cambia la distribuzione dei viaggi e pu\u00f2 aumentare la richiesta di servizi puntuali tra terminal e piattaforme.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un caso ricorrente nei piazzali lombardi \u00e8 la merce che arriva in ritardo rispetto alla prenotazione del camion. L\u2019autista resta fermo, consuma tempo di guida disponibile e mette a rischio il turno successivo. Se un nodo ferroviario riduce le interferenze e rende pi\u00f9 prevedibile l\u2019arrivo dei convogli, la programmazione stradale pu\u00f2 migliorare. Il vantaggio reale emerge per\u00f2 solo con dati condivisi tra impresa ferroviaria, terminal e vettore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gestione dei tempi deve restare rigorosa. Il regolamento CE 561\/2006 disciplina tempi di guida, pause e riposi nel trasporto su strada. Un\u2019attesa in terminal non \u00e8 sempre una pausa utilizzabile dall\u2019autista. Dipende dalla sua effettiva libert\u00e0 di disporre del tempo e dalla corretta registrazione delle attivit\u00e0. Chi organizza navette ferroviarie deve quindi evitare di trattare l\u2019attesa come tempo neutro. Su questo punto, per situazioni contrattuali o contenziosi, serve il confronto con il consulente del lavoro o con le associazioni di categoria.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto pu\u00f2 inoltre rafforzare l\u2019uso di nodi alternativi rispetto alla penetrazione diretta dei mezzi pesanti nel centro metropolitano. Questa impostazione \u00e8 coerente con le politiche europee sul trasferimento modale, ma non va caricata di risultati automatici. Il treno \u00e8 competitivo quando esistono volumi regolari, terminal accessibili, tempi affidabili e costi chiari. Per carichi urgenti, distribuzione frammentata o consegne senza massa critica, il camion resta la soluzione pi\u00f9 diretta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le imprese che intendono valutare servizi combinati devono confrontare il costo completo. Vanno considerati tratta ferroviaria, movimentazione terminalistica, attese, navetta stradale, eventuali vuoti, pedaggi, carburante e disponibilit\u00e0 degli autisti. Il solo prezzo della trazione ferroviaria non basta. Lo stesso principio vale per i collegamenti con strutture logistiche in espansione, come mostra l\u2019analisi sulla <a href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/terminal-rivalta-katoen-natie\/\">crescita del terminal di Rivalta gestito da Katoen Natie<\/a>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nuova stazione avr\u00e0 un valore urbano se l\u2019interscambio sar\u00e0 rapido e leggibile. Avr\u00e0 un valore logistico se i merci potranno transitare con meno conflitti e se i terminal sapranno trasformare quella capacit\u00e0 in partenze e arrivi affidabili. Le due funzioni viaggiano sulla stessa infrastruttura, ma richiedono regole operative diverse.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"LE LINEE DI TRENORD NEL 2030 | Accordo Quadro Lombardia - RFI\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wdUxgBCr5IM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Tempi_del_progetto_Milano_Segrate_e_controlli_utili_per_le_imprese\"><\/span>Tempi del progetto Milano Segrate e controlli utili per le imprese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2026 il progetto dell\u2019Hub Porta Est va considerato nella fase avviata dallo schema di accordo sottoscritto nel novembre 2025. RFI ha dichiarato che svilupper\u00e0 il progetto di fattibilit\u00e0 tecnico-economica. Dopo la copertura finanziaria, dovranno seguire progettazione definitiva, autorizzazioni e realizzazione. Questa sequenza conta pi\u00f9 degli annunci, perch\u00e9 definisce quando un\u2019opera pu\u00f2 passare dal disegno all\u2019esercizio ferroviario.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un accordo tra istituzioni non stabilisce da solo l\u2019apertura della nuova stazione. Non basta neppure per definire gli orari futuri dei treni. Le imprese devono quindi evitare decisioni basate su date non pubblicate da RFI, Regione Lombardia o dagli enti competenti. Chi sta valutando un magazzino, un servizio di navettamento o un contratto pluriennale nell\u2019area deve inserire clausole coerenti con lo stato effettivo delle opere. Per la redazione di contratti e impegni economici individuali, il riferimento resta il proprio consulente legale e commerciale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il controllo delle fonti \u00e8 semplice ma deve essere metodico. RFI pubblica gli aggiornamenti sulle opere di rete e sulle fasi progettuali. Regione Lombardia comunica gli indirizzi dell\u2019offerta ferroviaria regionale. I Comuni gestiscono gli atti urbanistici e le informazioni territoriali. Gli operatori ferroviari pubblicano orari e fermate solo quando l\u2019offerta \u00e8 definita. Mescolare questi livelli produce facilmente aspettative sbagliate.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Documenti e dati da verificare prima di pianificare un servizio<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un responsabile logistico pu\u00f2 costruire una verifica interna senza trasformarla in un esercizio teorico. Il primo passaggio \u00e8 distinguere ci\u00f2 che \u00e8 approvato da ci\u00f2 che \u00e8 soltanto previsto. Il secondo \u00e8 controllare chi ha competenza su ciascun elemento. La stazione, il terminal TPL, la M4 e i collegamenti ciclopedonali possono avere fasi diverse.<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Consultate le comunicazioni ufficiali di RFI sul progetto di fattibilit\u00e0 tecnico-economica e sulle successive autorizzazioni.<\/li><li>Verificate presso Regione Lombardia quali servizi suburbani, regionali e RegioExpress siano effettivamente programmati per la nuova stazione.<\/li><li>Chiedete al terminal o al cliente dati sulle finestre di arrivo, sui tempi medi di rilascio delle unit\u00e0 e sulle prenotazioni dei mezzi.<\/li><li>Calcolate il costo della navetta stradale includendo attese, ritorni a vuoto, pedaggi, carburante e ore di lavoro.<\/li><li>Confrontate le caratteristiche dei convogli previsti con le capacit\u00e0 reali del terminal, soprattutto se vengono prospettati treni fino a 750 metri.<\/li><\/ol>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il riferimento ai 750 metri richiede particolare attenzione. Un\u2019impresa pu\u00f2 sentir parlare di standard europeo e dedurre che ogni flusso sar\u00e0 trasferibile su ferrovia in grandi volumi. Non \u00e8 cos\u00ec. Il servizio ferroviario ha bisogno di massa critica, regolarit\u00e0 e impianti compatibili lungo tutta la catena. Un singolo binario adeguato a Milano Smistamento migliora un passaggio della rete, ma non sostituisce gli adeguamenti necessari nei terminal di origine e destinazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa prudenza vale per la lunga percorrenza passeggeri. RFI predisporr\u00e0 le condizioni impiantistiche per eventuali fermate dei servizi a mercato. Fino a quando gli operatori non richiederanno tracce e non pubblicheranno l\u2019offerta, non esiste una fermata commerciale acquisita. Per chi organizza trasferte, turni di personale o collegamenti con clienti, il dato utile \u00e8 l\u2019orario ufficiale, non la sola capacit\u00e0 teorica dell\u2019impianto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto di Milano Segrate pu\u00f2 diventare un punto importante per l\u2019equilibrio tra ferrovia, strada e mobilit\u00e0 metropolitana. Il lavoro delle imprese, nel frattempo, resta concreto: seguire gli atti ufficiali, verificare i flussi e non confondere un cantiere programmato con un servizio gi\u00e0 disponibile.<\/p>\n\n<script type=\"application\/ld+json\">\n{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Quanti binari avru00e0 la nuova stazione di Milano Segrate?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"RFI ha precisato che lu2019impianto saru00e0 dotato di nove binari: sei binari di corsa con marciapiedi, un binario di precedenza per viaggiatori e due binari riservati esclusivamente al traffico merci.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"La nuova stazione sostituiru00e0 Pioltello?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"No. RFI indica che Pioltello continueru00e0 a essere servita dalle linee suburbane, potenziate con una nuova relazione. 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Segrate Porta Est avr\u00e0 una funzione di interscambio pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<h3>I treni Alta Velocit\u00e0 fermeranno sicuramente a Segrate?<\/h3>\n<p>No. Il progetto predisporr\u00e0 le condizioni tecniche per una fermata dei servizi a lunga percorrenza a mercato, ma la scelta dipender\u00e0 dalle richieste di tracce e dall\u2019offerta commerciale degli operatori ferroviari.<\/p>\n<h3>Che cosa significa salto di montone ferroviario?<\/h3>\n<p>\u00c8 un collegamento a livelli sfalsati che permette a un treno di cambiare linea senza attraversare a raso il percorso di altri convogli. A Segrate servir\u00e0 a instradare merci verso la linea lenta per Venezia con minori conflitti di circolazione.<\/p>\n<h3>Quando entrer\u00e0 in funzione l\u2019Hub Milano Porta Est?<\/h3>\n<p>Lo schema di accordo \u00e8 stato sottoscritto nel novembre 2025. 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