{"id":419,"date":"2026-09-03T19:32:14","date_gmt":"2026-09-03T19:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/vtg-treni-pesanti-italia\/"},"modified":"2026-09-11T16:11:54","modified_gmt":"2026-09-11T16:11:54","slug":"vtg-treni-pesanti-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/vtg-treni-pesanti-italia\/","title":{"rendered":"Vtg sperimenta innovativi treni pesanti direttamente dall\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In breve<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>VTG ha testato un convoglio merci da <strong>2.075 tonnellate lorde<\/strong> tra Ungheria e Italia, con arrivo a Carmagnola.<\/li><li>Il carico era composto da mais e grano sfusi, per circa <strong>1.500 tonnellate nette<\/strong>, 350 tonnellate in pi\u00f9 rispetto alle spedizioni precedenti.<\/li><li>Il servizio ha attraversato Ungheria, Croazia, Slovenia e Italia, coinvolgendo tre imprese ferroviarie di trazione.<\/li><li>La sperimentazione punta a servizi regolari e a nuovi collegamenti pesanti dalla Slovenia e dalla Romania.<\/li><li>Per l\u2019autotrasporto italiano, il tema riguarda i volumi sottratti alla strada, i terminali e il ruolo dei camion nell\u2019ultimo miglio.<\/li><\/ul>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_87 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/vtg-treni-pesanti-italia\/#VTG_sperimenta_treni_pesanti_dallItalia_su_una_rotta_internazionale\" >VTG sperimenta treni pesanti dall\u2019Italia su una rotta internazionale<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/vtg-treni-pesanti-italia\/#Come_viaggiano_i_treni_innovativi_VTG_tra_Ungheria_Croazia_Slovenia_e_Italia\" >Come viaggiano i treni innovativi VTG tra Ungheria, Croazia, Slovenia e Italia<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/vtg-treni-pesanti-italia\/#Perche_lindustria_dei_cereali_utilizza_carri_tramoggia_e_convogli_di_grande_capacita\" >Perch\u00e9 l\u2019industria dei cereali utilizza carri tramoggia e convogli di grande capacit\u00e0<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/vtg-treni-pesanti-italia\/#Quali_limiti_tecnici_e_autorizzativi_regolano_i_treni_pesanti_in_Italia\" >Quali limiti tecnici e autorizzativi regolano i treni pesanti in Italia<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/vtg-treni-pesanti-italia\/#Che_cosa_cambia_per_autotrasporto_e_logistica_con_i_nuovi_servizi_VTG\" >Che cosa cambia per autotrasporto e logistica con i nuovi servizi VTG<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"VTG_sperimenta_treni_pesanti_dallItalia_su_una_rotta_internazionale\"><\/span>VTG sperimenta treni pesanti dall\u2019Italia su una rotta internazionale<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un semirimorchio fermo al terminale non \u00e8 un viaggio perso se la merce continua a muoversi. \u00c8 questo il punto pratico della sperimentazione comunicata da VTG, gruppo attivo nel noleggio di carri e nei servizi di trasporto intermodale. L\u2019operatore ha svolto un test con <strong>treni pesanti<\/strong> sulla direttrice Ungheria-Italia, passando da Croazia e Slovenia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il convoglio \u00e8 partito da Kaposv\u00e1r, area ungherese con una forte presenza di produzioni agricole. La destinazione italiana \u00e8 stata Carmagnola, in provincia di Torino. La scelta del percorso non \u00e8 casuale. Collega un bacino di cereali dell\u2019Europa centrale a un\u2019area industriale e logistica del Nord-Ovest italiano, dove il trasporto alla rinfusa serve mangimifici, trasformazione agroalimentare e depositi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I dati resi noti da VTG e ripresi dalla stampa specializzata, verificati nel contesto informativo del 2026, indicano un peso lordo di <strong>2.075 tonnellate<\/strong>. Il carico commerciale era di circa <strong>1.500 tonnellate di mais e grano<\/strong>. Rispetto alle precedenti spedizioni, l\u2019aumento dichiarato \u00e8 stato di 350 tonnellate. Per un\u2019impresa ferroviaria, il dato non va letto soltanto come un record di peso. Significa distribuire pi\u00f9 merce su una singola traccia, mantenendo margini compatibili con la pendenza della linea, la lunghezza dei binari di precedenza, la potenza disponibile e le regole di esercizio dei Paesi attraversati.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La composizione prevedeva <strong>26 vagoni VTG<\/strong>. Erano presenti carri tramoggia da 102 metri cubi e altri carri per rinfuse con capacit\u00e0 di 94 o 96 metri cubi. Nel trasporto cerealicolo, il volume del carro e il peso ammesso lavorano insieme. Un prodotto leggero pu\u00f2 riempire lo spazio prima di raggiungere il limite di massa. Un prodotto pi\u00f9 denso pu\u00f2 invece arrivare al limite di peso senza saturare completamente il volume. Chi organizza il carico deve quindi controllare densit\u00e0, umidit\u00e0, tara del vagone e limiti della linea.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa non \u00e8 una notizia che elimina il camion. Sposta una parte precisa del lavoro. Il trattore stradale continua a servire per il ritiro dai silos, per la consegna dal terminale al cliente e per le tratte prive di raccordo ferroviario. La differenza \u00e8 che la lunga percorrenza internazionale viene concentrata su rotaia. Per le imprese di autotrasporto, la convenienza dipende dai chilometri di avvicinamento, dalle attese ai terminali e dalla continuit\u00e0 dei flussi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il test dimostra che la ferrovia pu\u00f2 aumentare il carico per treno soltanto dove infrastruttura, carri e autorizzazioni sono coerenti tra loro.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1939\" height=\"811\" src=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/vtg-sperimenta-innovativi-treni-pesanti-direttam-illustratio.jpg\" alt=\"Illustration \u00e9ditoriale du sujet : Vtg sperimenta innovativi treni pesanti direttamente dall\u2019Italia\" class=\"wp-image-481\" srcset=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/vtg-sperimenta-innovativi-treni-pesanti-direttam-illustratio.jpg 1939w, https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/vtg-sperimenta-innovativi-treni-pesanti-direttam-illustratio-300x125.jpg 300w, https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/vtg-sperimenta-innovativi-treni-pesanti-direttam-illustratio-1024x428.jpg 1024w, https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/vtg-sperimenta-innovativi-treni-pesanti-direttam-illustratio-768x321.jpg 768w, https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/vtg-sperimenta-innovativi-treni-pesanti-direttam-illustratio-1536x642.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1939px) 100vw, 1939px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Illustration g\u00e9n\u00e9r\u00e9e par intelligence artificielle.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_viaggiano_i_treni_innovativi_VTG_tra_Ungheria_Croazia_Slovenia_e_Italia\"><\/span>Come viaggiano i treni innovativi VTG tra Ungheria, Croazia, Slovenia e Italia<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un treno merci internazionale non attraversa quattro Paesi con una sola autorizzazione generica. Cambiano gestore dell\u2019infrastruttura, regole operative, reti elettriche, lingua di esercizio e disponibilit\u00e0 di locomotive abilitate. Nel caso VTG, il percorso ha utilizzato i valichi di Gy\u00e9k\u00e9nyes\/Koprivnica tra Ungheria e Croazia, Savski Marof\/Dobova tra Croazia e Slovenia e Se\u017eana\/Villa Opicina tra Slovenia e Italia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il servizio di trazione \u00e8 stato affidato a soggetti distinti. CER ha operato in Ungheria. RCC ha effettuato la trazione in Croazia e Slovenia. RTC ha preso in carico il tratto italiano fino a Carmagnola. Questa ripartizione chiarisce una realt\u00e0 spesso trascurata quando si parla di intermodalit\u00e0. Il cliente compra un trasporto unico, ma dietro il servizio lavorano imprese ferroviarie, gestori dei terminali, proprietari dei carri, addetti alla manovra e operatori doganali quando il traffico lo richiede.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">VTG ha dichiarato di avere ottenuto approvazioni specifiche dagli Stati coinvolti e di avere modificato alcuni elementi della composizione. La massa di un convoglio non dipende infatti dalla sola capacit\u00e0 dei vagoni. Entrano in gioco il gancio di trazione, il sistema frenante, la lunghezza totale, le prestazioni della locomotiva, il profilo altimetrico e le prescrizioni delle reti nazionali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire il peso di queste verifiche, basta confrontare il treno con una normale spedizione stradale. Un autoarticolato pu\u00f2 portare, in condizioni ordinarie, una massa complessiva fino a 44 tonnellate nei casi ammessi dalla disciplina nazionale e dalle caratteristiche del veicolo. Un convoglio da 1.500 tonnellate di merce non sostituisce una cifra identica di mezzi in ogni viaggio, perch\u00e9 i carichi utili dei camion variano. Tuttavia riduce in modo concreto la necessit\u00e0 di numerose partenze stradali sulla lunga distanza.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Elemento operativo<\/th>\n<th>Dato della sperimentazione VTG<\/th>\n<th>Conseguenza per la catena logistica<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Peso lordo del convoglio<\/td>\n<td><strong>2.075 tonnellate<\/strong><\/td>\n<td>Richiede verifica di linea, locomotiva e frenatura.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Merce trasportata<\/td>\n<td><strong>Circa 1.500 tonnellate<\/strong> di cereali<\/td>\n<td>Concentra grandi volumi su una singola partenza.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Composizione<\/td>\n<td><strong>26 carri<\/strong> VTG<\/td>\n<td>Impone terminali attrezzati e binari di lunghezza adeguata.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Paesi attraversati<\/td>\n<td>Ungheria, Croazia, Slovenia, Italia<\/td>\n<td>Richiede coordinamento tra pi\u00f9 reti ferroviarie.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Destinazione<\/td>\n<td>Carmagnola, Torino<\/td>\n<td>Il camion resta necessario per raccolta e distribuzione locale.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia ferroviaria non consiste soltanto in locomotive pi\u00f9 potenti. Comprende sistemi di diagnosi dei carri, pianificazione delle tracce, controllo della temperatura dei boccole, monitoraggio del carico e gestione digitale dei documenti. VTG lavora da tempo anche su questi aspetti, perch\u00e9 una rinfusa ferma per un problema tecnico lungo una rotta internazionale genera costi di sosta e ritardi difficili da recuperare.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi guida su strada, l\u2019effetto si vede soprattutto alle porte dei terminali. Le fasce di prenotazione, le regole di accesso, il controllo del peso e il tempo di scarico diventano parte del turno. La formazione professionale resta quindi utile anche nelle imprese che lavorano con la rotaia. Le procedure per <a href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/cqc-merci-ottenere-rinnovare\/\">ottenere o rinnovare la CQC merci<\/a> riguardano direttamente chi effettua i collegamenti stradali collegati ai flussi intermodali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rotta sperimentata mostra che un treno pesante \u00e8 prima di tutto un servizio coordinato, non una semplice somma di vagoni.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"I segreti dei mega treni: Il treno del latte\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1Ga-8JiFPs0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Perche_lindustria_dei_cereali_utilizza_carri_tramoggia_e_convogli_di_grande_capacita\"><\/span>Perch\u00e9 l\u2019industria dei cereali utilizza carri tramoggia e convogli di grande capacit\u00e0<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mais e grano viaggiano con regole fisiche precise. Sono merci alla rinfusa. Non entrano in pallet, non tollerano infiltrazioni d\u2019acqua e richiedono operazioni di carico e scarico rapide. I carri tramoggia impiegati nel test VTG sono adatti a questa funzione perch\u00e9 permettono di caricare dall\u2019alto e scaricare dal basso attraverso bocchette controllate.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le capacit\u00e0 dichiarate di 102, 96 e 94 metri cubi non indicano da sole quanta merce entra nel carro. La densit\u00e0 del cereale cambia secondo variet\u00e0, umidit\u00e0 e pulizia del prodotto. Un operatore serio confronta sempre volume disponibile, portata iscritta sul carro e prescrizioni del caricatore. Caricare oltre il limite significa bloccare la spedizione, dover riposizionare il prodotto oppure esporre il servizio a contestazioni operative.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vantaggio di un treno da circa 1.500 tonnellate nette sta nella regolarit\u00e0 dei flussi. Un impianto industriale che riceve cereali non lavora bene con arrivi casuali. Deve conoscere quantit\u00e0, orari di consegna, disponibilit\u00e0 del silo e tempi di scarico. La ferrovia pu\u00f2 servire questo schema quando il cliente dispone di raccordo o quando il terminale \u00e8 abbastanza vicino da rendere competitivo il successivo trasferimento su gomma.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il trasporto su strada conserva una funzione precisa. I mezzi pesanti raccolgono il prodotto nelle zone agricole, lo trasferiscono al punto ferroviario e svolgono la consegna finale. In molte aree italiane, il vero limite non \u00e8 la disponibilit\u00e0 di veicoli. \u00c8 l\u2019assenza di binari utili vicino al punto di produzione o di consumo. Un servizio intermodale regolare richiede quindi piazzali, pese, silos, accessi viari e orari che non obblighino il conducente ad attendere oltre il necessario.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel lavoro quotidiano le attese pesano. Un camion fermo due ore davanti a un impianto non produce fatturato, consuma tempo di guida utile e altera la pianificazione dei riposi. Il regolamento <strong>CE 561\/2006<\/strong>, applicabile ai conducenti che rientrano nel suo campo di applicazione, fissa a 9 ore il limite giornaliero ordinario di guida, estendibile a 10 ore soltanto due volte nella settimana. Il terminale non modifica questa regola. La pianificazione del viaggio deve includere anche code, controlli e tempi di carico.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il collegamento ferroviario \u00e8 organizzato bene, il camion effettua tratte corte e ripetibili. Questo pu\u00f2 ridurre l\u2019esposizione ai divieti festivi sulle grandi percorrenze. Prima di pianificare una consegna nazionale o internazionale, controllate comunque il calendario aggiornato dei <a href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/divieti-camion-2025\/\">divieti di circolazione per i camion<\/a> e le ordinanze locali del terminale o dell\u2019autorit\u00e0 portuale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel comparto dell\u2019acciaio, VTG ha gi\u00e0 associato la crescita della capacit\u00e0 ferroviaria a programmi capaci di togliere traffico pesante dalle strade. Il principio pu\u00f2 valere anche per l\u2019agroindustria, ma i risultati dipendono dal volume annuo effettivo. Un convoglio pieno e regolare porta efficienza. Un treno che parte con carri vuoti o attende merce per giorni trasforma il vantaggio teorico in costo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La merce sfusa conferma una regola concreta: il treno funziona quando il volume \u00e8 continuo, il terminale \u00e8 vicino e l\u2019ultimo miglio \u00e8 programmato al minuto.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Storia della ferrovia Pontebbana Udine Tarvisio Villach cab ride treno Romulus EC 30 cab ride 1995\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gSBuFAWbQ1A?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quali_limiti_tecnici_e_autorizzativi_regolano_i_treni_pesanti_in_Italia\"><\/span>Quali limiti tecnici e autorizzativi regolano i treni pesanti in Italia<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dire che un convoglio pu\u00f2 arrivare a 2.200 tonnellate non significa che possa farlo su ogni linea italiana. VTG stima una capacit\u00e0 massima fino a <strong>2.200 tonnellate lorde<\/strong> e fino a <strong>1.600 tonnellate di carico<\/strong>, in funzione dell\u2019infrastruttura interessata. Il condizionale operativo \u00e8 decisivo. Una linea con pendenze importanti, binari corti o limiti di sagoma richiede composizioni diverse da una direttrice pianeggiante e attrezzata per traffici industriali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima verifica riguarda la massa rimorchiabile. La locomotiva deve poter avviare il treno, mantenere velocit\u00e0 compatibili con la traccia e rispettare gli spazi di frenatura. La seconda riguarda la lunghezza. Un convoglio lungo deve entrare interamente nei binari di incrocio e precedenza. Se non entra, la circolazione diventa pi\u00f9 difficile e la puntualit\u00e0 del corridoio ne risente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La terza verifica riguarda i carri. Anche quando appartengono allo stesso proprietario, come i 26 impiegati da VTG, ogni carro deve essere idoneo alla rete percorsa e mantenuto secondo i piani previsti. L\u2019Agenzia dell\u2019Unione europea per le ferrovie pubblica il quadro tecnico europeo attraverso le Specifiche tecniche di interoperabilit\u00e0 e il sistema di certificazione dei soggetti responsabili della manutenzione. Queste fonti non sostituiscono le prescrizioni di Rete Ferroviaria Italiana, ma chiariscono il livello europeo della sicurezza e dell\u2019interoperabilit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il test ha richiesto autorizzazioni specifiche nei Paesi attraversati. \u00c8 normale quando si lavora con masse rilevanti, configurazioni non ordinarie oppure nuovi servizi transfrontalieri. L\u2019impresa ferroviaria non pu\u00f2 limitarsi a prenotare una traccia. Deve presentare dati tecnici, definire i regimi di frenatura, coordinare la trazione e verificare le condizioni dei terminali. Per questa ragione un servizio pesante non si improvvisa per inseguire una singola commessa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal lato dell\u2019autotrasporto, il confronto va fatto con cautela. Una flotta non deve dedurre che ogni traffico ferroviario ridurr\u00e0 automaticamente i propri viaggi. Alcune missioni spariscono dalla lunga distanza. Altre aumentano vicino al terminale, dove servono trattori, cassoni ribaltabili, semirimorchi specializzati e personale formato. L\u2019impresa deve misurare chilometri a vuoto, ore di attesa, giri giornalieri e costi di piazzale prima di sottoscrivere accordi di subfornitura.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema \u00e8 ancora pi\u00f9 delicato per chi usa autisti con patente professionale. Le scadenze della <a href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/rinnovo-patente-c\/\">patente C e del suo rinnovo<\/a> devono essere controllate prima di impostare servizi regolari per un terminale. Una sostituzione improvvisa dell\u2019autista, in un sistema basato su slot di accesso, pu\u00f2 far perdere una finestra di carico e spostare l\u2019intero giro.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La massa ferroviaria non \u00e8 un numero commerciale isolato: \u00e8 il risultato di limiti tecnici, autorizzazioni e programmazione verificabili tratta per tratta.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Che_cosa_cambia_per_autotrasporto_e_logistica_con_i_nuovi_servizi_VTG\"><\/span>Che cosa cambia per autotrasporto e logistica con i nuovi servizi VTG<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">VTG ha indicato che la relazione Ungheria-Italia non rester\u00e0 un episodio isolato. L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 rendere regolare il collegamento e affiancarlo con altre rotte pesanti dalla Slovenia e dalla Romania. Per le aziende italiane, la notizia merita attenzione perch\u00e9 questi corridoi possono intercettare filiere agricole, metallurgiche e industriali dirette verso il Nord Italia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima decisione riguarda il tipo di merce. Un treno pesante \u00e8 adatto a flussi ripetitivi e omogenei. Cereali, minerali, prodotti siderurgici, materiali da costruzione e alcune materie prime industriali hanno caratteristiche favorevoli. La spedizione urgente di pochi pallet, invece, difficilmente pu\u00f2 sostenere tempi terminalistici e pianificazione ferroviaria. Qui la gomma resta pi\u00f9 flessibile.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda decisione riguarda la distanza. Per una consegna entro poche decine di chilometri dal punto di carico, trasferire la merce verso un terminale pu\u00f2 aggiungere passaggi e costi. Per una relazione internazionale stabile, la ferrovia pu\u00f2 distribuire il costo della trazione su una massa molto maggiore. Il calcolo serio deve includere trasporto di avvicinamento, movimentazione, eventuale stoccaggio, attese, consegna finale e ritorno del mezzo stradale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La terza decisione riguarda i pedaggi e il carburante. Il camion impiegato nell\u2019ultimo miglio continua a consumare gasolio e a pagare infrastrutture. Le imprese che richiedono il rimborso devono fare riferimento ai periodi ufficiali dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, conservando fatture e dati dei consumi. Le istruzioni per il <a href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/rimborso-accise-gasolio\/\">rimborso delle accise sul gasolio<\/a> vanno applicate al trimestre competente, senza trasferire meccanicamente dati di anni precedenti su dichiarazioni nuove.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un caso di terreno ricorrente riguarda i piazzali terminalistici. Il mezzo arriva puntuale, ma il documento di consegna non coincide con il riferimento della prenotazione. Il conducente resta fermo, la finestra di scarico salta e l\u2019azienda deve riorganizzare il secondo viaggio. Nei traffici combinati, documento di trasporto, targa, peso e slot devono essere verificati prima della partenza. Non \u00e8 un dettaglio amministrativo. \u00c8 parte della produttivit\u00e0 giornaliera.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le imprese devono anche distinguere il contratto di trazione ferroviaria dal contratto del trasporto stradale terminale. Responsabilit\u00e0, tempi di attesa, eventuali penali e condizioni di resa dipendono dagli accordi sottoscritti. Quando emerge un contenzioso su pagamento, responsabilit\u00e0 della merce o rapporto di lavoro, serve l\u2019esame del contratto da parte del commercialista, del consulente del lavoro o delle associazioni di categoria come FAI, CNA-Fita e Confartigianato Trasporti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il valore della sperimentazione VTG non sta nel dichiarare una sfida tra camion e ferrovia. Sta nel rendere pi\u00f9 ordinata la divisione del lavoro. La rotaia porta massa sulle grandi direttrici. Il camion mantiene la presa sul territorio, sulle consegne e sulle eccezioni operative che nessun orario ferroviario pu\u00f2 assorbire da solo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di proporre un servizio collegato a questi flussi, verificate questa settimana i tempi reali di accesso al terminale, i chilometri a vuoto e la documentazione richiesta al vostro autista.<\/p>\n\n<h3>Quanto pesava il treno sperimentato da VTG?<\/h3>\n<p>Il convoglio aveva un peso complessivo lordo di 2.075 tonnellate e trasportava circa 1.500 tonnellate di mais e grano alla rinfusa, secondo i dati comunicati da VTG e riportati dalla stampa specializzata.<\/p>\n<h3>Da dove \u00e8 partito e dove \u00e8 arrivato il servizio ferroviario?<\/h3>\n<p>Il treno \u00e8 stato caricato a Kaposv\u00e1r, in Ungheria, ed \u00e8 arrivato a Carmagnola, in provincia di Torino, attraversando Croazia e Slovenia.<\/p>\n<h3>Quanti carri erano impiegati nella composizione?<\/h3>\n<p>La composizione comprendeva 26 vagoni di propriet\u00e0 VTG, inclusi carri tramoggia da 102 metri cubi e carri per merci sfuse da 94 o 96 metri cubi.<\/p>\n<h3>I treni pesanti sostituiscono completamente i camion?<\/h3>\n<p>No. Il trasporto stradale resta necessario per il ritiro della merce, il trasferimento ai terminali ferroviari e la consegna finale ai clienti non raccordati alla rete ferroviaria.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In breve VTG sperimenta treni pesanti dall\u2019Italia su una rotta internazionale Un semirimorchio fermo al terminale non \u00e8 un viaggio perso se la merce continua a muoversi. \u00c8 questo il punto pratico della sperimentazione comunicata da VTG, gruppo attivo nel noleggio di carri e nei servizi di trasporto intermodale. 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