{"id":263,"date":"2026-08-15T15:01:38","date_gmt":"2026-08-15T15:01:38","guid":{"rendered":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/incendio-autocisterna-a1-lodi\/"},"modified":"2026-08-15T21:32:41","modified_gmt":"2026-08-15T21:32:41","slug":"incendio-autocisterna-a1-lodi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/incendio-autocisterna-a1-lodi\/","title":{"rendered":"Incendio di un&rsquo;autocisterna sull&rsquo;A1 a Lodi: chiusura totale dell&rsquo;autostrada in entrambe le direzioni"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle prime ore del mattino un\u2019<strong>autocisterna<\/strong> si \u00e8 ribaltata al km 21 dell\u2019<strong>A1<\/strong>, in direzione Nord, dopo l\u2019urto contro una barriera New Jersey. Il mezzo ha preso fuoco e la gestione dell\u2019<strong>emergenza<\/strong> ha imposto la chiusura completa dell\u2019autostrada tra Lodi e l\u2019innesto TEEM di Cerro al Lambro.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Il sinistro \u00e8 avvenuto intorno alle <strong>6.30<\/strong> nei pressi del casello di Pieve Fissiraga, nel Lodigiano.<\/li><li>Il conducente, 47 anni, \u00e8 stato soccorso dal 118 e trasferito in <strong>codice giallo<\/strong> all\u2019ospedale di Melegnano.<\/li><li>La cisterna trasportava medicinali scaduti e materiali indicati dalle prime ricostruzioni come potenzialmente infiammabili.<\/li><li>La chiusura in entrambe le direzioni ha riversato il traffico sulla via Emilia, sulla provinciale 235 e sugli accessi verso Milano.<\/li><li>Vigili del Fuoco, Polizia stradale, soccorsi sanitari e gestore autostradale sono intervenuti per spegnimento, bonifica e ripristino della sicurezza.<\/li><\/ul>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_86 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/incendio-autocisterna-a1-lodi\/#Incendio_dellautocisterna_sullA1_a_Lodi_dinamica_dellincidente_al_km_21\" >Incendio dell\u2019autocisterna sull\u2019A1 a Lodi: dinamica dell\u2019incidente al km 21<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/incendio-autocisterna-a1-lodi\/#Chiusura_totale_dellA1_tra_Lodi_e_TEEM_perche_il_traffico_e_stato_deviato\" >Chiusura totale dell\u2019A1 tra Lodi e TEEM: perch\u00e9 il traffico \u00e8 stato deviato<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/incendio-autocisterna-a1-lodi\/#Emergenza_su_autocisterna_e_sicurezza_cosa_devono_fare_autisti_e_flotte\" >Emergenza su autocisterna e sicurezza: cosa devono fare autisti e flotte<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/incendio-autocisterna-a1-lodi\/#Traffico_bloccato_sullA1_e_impatto_sulle_consegne_tra_Lodi_e_Milano\" >Traffico bloccato sull\u2019A1 e impatto sulle consegne tra Lodi e Milano<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/incendio-autocisterna-a1-lodi\/#Riapertura_dellautostrada_dopo_lincendio_bonifica_controlli_e_ripartenza_dei_mezzi_pesanti\" >Riapertura dell\u2019autostrada dopo l\u2019incendio: bonifica, controlli e ripartenza dei mezzi pesanti<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Incendio_dellautocisterna_sullA1_a_Lodi_dinamica_dellincidente_al_km_21\"><\/span>Incendio dell\u2019autocisterna sull\u2019A1 a Lodi: dinamica dell\u2019incidente al km 21<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019incendio \u00e8 avvenuto lungo l\u2019Autostrada del Sole, in un punto che collega rapidamente il Lodigiano, il Milanese e la rete della Tangenziale Est Esterna. Secondo le informazioni diffuse dalla Polizia stradale, l\u2019autoarticolato procedeva in direzione Nord quando ha urtato una barriera New Jersey. Dopo l\u2019impatto il complesso veicolare si \u00e8 ribaltato e si \u00e8 sviluppato il rogo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La posizione al <strong>km 21 dell\u2019A1<\/strong> \u00e8 rilevante per chi guida mezzi pesanti. Si tratta di un tratto con intensi flussi logistici nelle fasce del mattino. Magazzini, piattaforme distributive, depositi e consegne verso Milano fanno crescere il numero di veicoli industriali nelle ore in cui molte aziende aprono i varchi di scarico. Quando un mezzo \u00e8 fermo di traverso o occupa una carreggiata dopo un ribaltamento, la circolazione si ferma in pochi minuti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il carico era composto da medicinali scaduti, con la presenza segnalata di residui e sostanze potenzialmente infiammabili, fra cui solventi organici o materiali assimilabili a scarti di lavorazione. Su questo punto la prudenza \u00e8 obbligatoria. La classificazione effettiva del trasporto, l\u2019eventuale applicazione dell\u2019ADR e le caratteristiche del contenuto devono essere accertate dagli organi intervenuti attraverso i documenti di carico, le istruzioni scritte e le verifiche tecniche sul posto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 stato segnalato il coinvolgimento di altri veicoli. Questo dato riduce il numero diretto delle persone esposte all\u2019urto, ma non elimina il problema principale. Un incendio su un veicolo cisterna richiede un perimetro di sicurezza pi\u00f9 ampio rispetto a un normale tamponamento. I Vigili del Fuoco devono valutare fiamme, fumo, calore, rischio di dispersione e condizioni della struttura stradale. Anche l\u2019asfalto, le barriere e i giunti della carreggiata possono subire danni che impongono verifiche prima della riapertura.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il conducente del mezzo, un uomo di 47 anni, \u00e8 stato affidato al 118 e portato all\u2019ospedale di Melegnano in codice giallo. Il codice indica condizioni che richiedono valutazioni ospedaliere rapide, senza corrispondere automaticamente a un pericolo immediato per la vita. Per un autista coinvolto in un urto con ribaltamento, gli accertamenti possono riguardare traumi da cintura, contusioni, inalazione di fumo e possibili conseguenze ritardate dell\u2019impatto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le aziende di autotrasporto, la prima lezione operativa non riguarda le responsabilit\u00e0, che saranno accertate nelle sedi competenti. Riguarda la preparazione dei documenti e dei contatti. In un evento con incendio, il responsabile della flotta deve poter recuperare senza ritardi carta di circolazione, polizza, nominativi di reperibilit\u00e0, dati del viaggio, documentazione del rifiuto o della merce e recapiti del committente. Una telefonata confusa, fatta quando il traffico \u00e8 gi\u00e0 fermo, fa perdere tempo a tutti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricostruzione della dinamica dovr\u00e0 distinguere fra causa dell\u2019urto, comportamento del veicolo, condizioni del fondo stradale, eventuali guasti e modalit\u00e0 di fissaggio o compartimentazione del carico. Questi aspetti non si risolvono leggendo una fotografia o un breve filmato. Servono rilievi della Polizia stradale, verifiche dei tecnici e, se necessarie, analisi sui dispositivi del veicolo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In attesa degli accertamenti, chi lavora sulla tratta deve trattare l\u2019area come un\u2019interdizione piena e non come un rallentamento ordinario. Cercare di raggiungere il punto di blocco sperando in una riapertura rapida produce una sola conseguenza concreta: si aggiunge un mezzo alla coda e si riduce lo spazio utile per i soccorsi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1672\" height=\"941\" src=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/deviazione-traffico-autostrada-coni-segnaletica.jpg\" alt=\"D\u00e9viation de circulation avec c\u00f4nes et v\u00e9hicules ralentis\" class=\"wp-image-266\" srcset=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/deviazione-traffico-autostrada-coni-segnaletica.jpg 1672w, https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/deviazione-traffico-autostrada-coni-segnaletica-300x169.jpg 300w, https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/deviazione-traffico-autostrada-coni-segnaletica-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/deviazione-traffico-autostrada-coni-segnaletica-768x432.jpg 768w, https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/deviazione-traffico-autostrada-coni-segnaletica-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1672px) 100vw, 1672px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Illustration g\u00e9n\u00e9r\u00e9e par intelligence artificielle.<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Chiusura_totale_dellA1_tra_Lodi_e_TEEM_perche_il_traffico_e_stato_deviato\"><\/span>Chiusura totale dell\u2019A1 tra Lodi e TEEM: perch\u00e9 il traffico \u00e8 stato deviato<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>chiusura dell\u2019autostrada in entrambe le direzioni<\/strong> ha interessato il tratto compreso fra il casello di Lodi e l\u2019innesto con la TEEM a Cerro al Lambro, nel Milanese. Una decisione di questo tipo viene adottata quando la sola corsia coinvolta non pu\u00f2 essere isolata con margini adeguati. Fiamme, fumo e possibile presenza di sostanze infiammabili rendono insufficiente il semplice restringimento della carreggiata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La chiusura contemporanea dei due sensi di marcia protegge anzitutto i soccorritori. I mezzi dei Vigili del Fuoco devono raggiungere l\u2019area, posizionare autopompe e attrezzature, stendere linee idriche e lavorare senza veicoli che transitano a pochi metri. Anche i tecnici incaricati della bonifica necessitano di spazio. Una cisterna incendiata non si gestisce come un furgone fermo in piazzola.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo motivo riguarda la visibilit\u00e0. Una colonna di fumo alta e densa pu\u00f2 modificare la percezione delle distanze. Chi sopraggiunge a velocit\u00e0 autostradale pu\u00f2 frenare tardi oppure effettuare cambi di corsia bruschi. Il rischio di un secondo incidente cresce proprio quando i veicoli si avvicinano al punto dell\u2019emergenza senza sapere che cosa trovano davanti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La deviazione dei flussi ha congestionato la viabilit\u00e0 ordinaria. Le criticit\u00e0 segnalate riguardano la statale via Emilia, la provinciale 235 e gli itinerari verso Milano. In entrata urbana, i rallentamenti hanno coinvolto il corridoio tra San Giuliano Milanese e piazzale Corvetto. Per un trattore stradale carico, una deviazione su una provinciale non equivale a una deviazione autostradale. Cambiano pendenze, rotonde, limiti locali, incroci, accessi commerciali e tempi di manovra.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Area interessata<\/th>\n<th>Effetto operativo<\/th>\n<th>Comportamento utile per i mezzi pesanti<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>A1 tra Lodi e TEEM<\/td>\n<td>Blocco della circolazione nelle due direzioni<\/td>\n<td>Fermarsi prima del tratto chiuso e seguire soltanto le indicazioni ufficiali.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Via Emilia<\/td>\n<td>Aumento del traffico deviato e rallentamenti<\/td>\n<td>Verificare altezza, massa, limitazioni locali e tempi di arrivo aggiornati.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>SP 235<\/td>\n<td>Code e circolazione discontinua<\/td>\n<td>Mantenere distanza, evitare sorpassi forzati e comunicare il ritardo al committente.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>San Giuliano Milanese\u2013Corvetto<\/td>\n<td>Pressione sugli accessi a Milano<\/td>\n<td>Valutare finestre di consegna e slot di scarico prima di proseguire.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fonte da controllare in queste circostanze \u00e8 il canale ufficiale del gestore della rete, insieme agli aggiornamenti della Polizia stradale e della Protezione civile quando attivata. Le informazioni inoltrate in chat di gruppo sono utili solo se riportano l\u2019orario e l\u2019origine. Una foto senza localizzazione, o un messaggio scritto mezz\u2019ora prima, pu\u00f2 spingere il conducente verso una strada gi\u00e0 bloccata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi dispone di sistemi di localizzazione in flotta deve agire sulla pianificazione. Il responsabile non deve limitarsi a vedere il pallino fermo sulla mappa. Deve controllare quanti mezzi sono diretti verso il blocco, quale autonomia residua hanno, se trasportano merce a temperatura controllata e se esistono vincoli di consegna. Un bilico fermo con refrigerazione attiva consuma carburante. Un ritardo su un prodotto deperibile pu\u00f2 generare contestazioni contrattuali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La deviazione va comunicata anche al cliente, con un dato preciso. Dire \u201csiamo nel traffico\u201d non serve. \u00c8 pi\u00f9 corretto indicare la chiusura A1 fra Lodi e TEEM, l\u2019ora dell\u2019aggiornamento e una nuova stima prudente. Quando il ritardo incide su un contratto, una penale o un fermo di produzione, la documentazione andr\u00e0 valutata con il committente e, se necessario, con il proprio consulente legale o con le associazioni di categoria come FAI, CNA-Fita e Confartigianato Trasporti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un incidente di questa natura mostra che il navigatore non sostituisce il giudizio professionale. Il dispositivo calcola il percorso pi\u00f9 veloce su dati disponibili, ma non conosce sempre i limiti temporanei, il peso reale del vostro complesso veicolare o lo spazio necessario per affrontare una viabilit\u00e0 secondaria congestionata.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"incidente autocisterna prende fuoco e si ribalta sull autostrada A1 direzione lodi 16\/02\/22\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/a0_Sc7KpRDA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Emergenza_su_autocisterna_e_sicurezza_cosa_devono_fare_autisti_e_flotte\"><\/span>Emergenza su autocisterna e sicurezza: cosa devono fare autisti e flotte<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando un\u2019autocisterna prende fuoco, il primo obiettivo \u00e8 proteggere le persone. L\u2019autista coinvolto deve allontanarsi dal mezzo se le condizioni lo consentono, avvisare i soccorsi e fornire informazioni attendibili sul carico. Per i veicoli soggetti all\u2019Accordo ADR, le istruzioni scritte a bordo servono proprio a supportare l\u2019equipaggio nelle prime fasi dell\u2019emergenza. Non sostituiscono l\u2019intervento dei Vigili del Fuoco, ma aiutano a comunicare il pericolo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Regolamento (CE) n. 561\/2006 disciplina tempi di guida, pause e riposi, ma non dice come spegnere un incendio. La sua rilevanza in casi come questo \u00e8 indiretta. Un conducente affaticato pu\u00f2 reagire peggio a una situazione improvvisa, mentre un\u2019azienda che pianifica soste irrealistiche aumenta la pressione sulla guida. Tempi di viaggio, margini di consegna e pause devono essere costruiti prima della partenza, non corretti con una telefonata quando la colonna \u00e8 gi\u00e0 ferma.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La distanza di sicurezza \u00e8 il primo elemento concreto per chi sopraggiunge. Un mezzo pesante carico richiede spazi di arresto maggiori rispetto a un\u2019autovettura. Se compare fumo o si notano veicoli fermi, ridurre la velocit\u00e0 in anticipo evita frenate violente. Fermarsi in corsia, accendere le quattro frecce e scendere senza valutare il flusso retrostante crea un secondo pericolo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gestione professionale passa da azioni semplici, svolte nell\u2019ordine corretto.<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Rallentate appena individuate fumo, lampeggianti o veicoli fermi oltre la normale congestione.<\/li><li>Mantenete una distanza che consenta di fermare il complesso senza invadere la corsia vicina.<\/li><li>Non superate i mezzi di soccorso e non usate la corsia di emergenza per guadagnare posizione.<\/li><li>Seguire le indicazioni di Polizia stradale, Vigili del Fuoco e personale del gestore viene prima delle istruzioni del navigatore.<\/li><li>Informate la sede operativa con posizione, targa del mezzo e condizioni del carico, senza telefonate inutilmente lunghe.<\/li><\/ol>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Codice della strada<\/strong>, aggiornato dalle modifiche entrate in vigore il 14 dicembre 2024 con la legge n. 177\/2024, continua a imporre agli utenti della strada comportamenti prudenti e il rispetto delle segnalazioni degli organi di polizia. In un cantiere d\u2019emergenza o in presenza di soccorritori, l\u2019ordine impartito sul posto prevale sul percorso programmato dall\u2019azienda. Le eventuali sanzioni dipendono dalla condotta contestata e dalla norma applicata, perci\u00f2 non \u00e8 corretto fissare importi senza il verbale e la disposizione richiamata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un punto spesso trascurato riguarda le dotazioni. Estintore, giubbotto ad alta visibilit\u00e0, cunei e dispositivi previsti dalla tipologia di trasporto devono essere presenti, accessibili e controllati. Un estintore non revisionato non diventa utilizzabile perch\u00e9 l\u2019incendio \u00e8 davanti al mezzo. La manutenzione va registrata secondo le scadenze del fornitore e le procedure aziendali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il trasporto di materiali classificati pericolosi, il consulente ADR dell\u2019impresa deve essere coinvolto dopo l\u2019evento. Il suo compito, previsto dal decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35, comprende l\u2019analisi delle procedure di sicurezza e degli incidenti connessi al trasporto di merci pericolose. La verifica non serve a trovare una frase da mettere in archivio. Serve a capire se documenti, imballaggi, istruzioni, formazione e comunicazioni hanno funzionato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sicurezza non si misura dal fatto che l\u2019emergenza sia finita senza ulteriori coinvolgimenti. Si misura dalla capacit\u00e0 di impedire che un rallentamento, una deviazione o un gesto impulsivo trasformino un singolo incidente in una serie di urti.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Traffico_bloccato_sullA1_e_impatto_sulle_consegne_tra_Lodi_e_Milano\"><\/span>Traffico bloccato sull\u2019A1 e impatto sulle consegne tra Lodi e Milano<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La chiusura della A1 nel tratto lodigiano non colpisce soltanto chi \u00e8 fermo in coda. Colpisce la catena dei tempi. Un veicolo partito da Piacenza verso Milano pu\u00f2 perdere la finestra di consegna. Un semirimorchio destinato a un hub pu\u00f2 arrivare dopo la partenza della navetta successiva. Un trasporto con prenotazione di scarico pu\u00f2 trovare il piazzale gi\u00e0 saturo. Ogni ritardo si trasferisce al passaggio seguente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo le flotte devono distinguere fra ritardo stimato e ritardo verificato. Il primo nasce dalla mappa e dai chilometri residui. Il secondo nasce dalla chiusura effettiva, dal percorso alternativo autorizzato e dal tempo reale necessario per attraversare i nodi congestionati. Nelle ore di punta, la differenza fra i due dati pu\u00f2 essere ampia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso di Lodi richiama un\u2019abitudine utile. Il pianificatore dovrebbe mantenere una lista di punti critici per ogni direttrice: raccordi, caselli, assi urbani, aree con limitazioni di massa e punti dove una deviazione porta facilmente un autoarticolato in strade non adatte. La via Emilia pu\u00f2 offrire continuit\u00e0 geografica, ma non offre la capacit\u00e0 di smaltimento di un\u2019autostrada a tre o quattro corsie.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cliente deve ricevere un avviso tempestivo e documentabile. L\u2019avviso dovrebbe indicare l\u2019evento, la tratta interessata, l\u2019orario dell\u2019ultimo aggiornamento e l\u2019impatto atteso. Se il trasporto riguarda farmaci, alimenti, prodotti a temperatura controllata o linee industriali, occorre verificare subito le procedure contrattuali. La valutazione di responsabilit\u00e0, penali o richieste di danno dipende dal contratto e dalle circostanze. Per questa parte \u00e8 corretto coinvolgere il consulente legale dell\u2019impresa, il commercialista per gli aspetti economici e le associazioni di categoria.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un fermo prolungato va gestito anche sul piano del cronotachigrafo. Il tempo trascorso in coda non diventa automaticamente pausa. L\u2019articolo 4 del Regolamento (CE) n. 561\/2006 definisce la pausa come un periodo durante il quale il conducente non pu\u00f2 guidare o svolgere altre mansioni e pu\u00f2 disporre liberamente del proprio tempo. Se il veicolo \u00e8 bloccato ma il conducente deve avanzare a scatti, controllare il traffico o restare pronto a muoversi, la registrazione va valutata con attenzione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Commissione europea, nelle proprie indicazioni interpretative sul Regolamento (CE) n. 561\/2006, distingue le situazioni impreviste dalle deroghe utilizzate come metodo ordinario di pianificazione. Un evento eccezionale pu\u00f2 incidere sulla giornata, ma non autorizza a ignorare in modo automatico i limiti di guida e riposo. Gli scostamenti ammessi dall\u2019articolo 12 richiedono condizioni specifiche e una motivazione annotata manualmente sul foglio di registrazione o sul tabulato del tachigrafo, quando applicabile.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi \u00e8 fermo per la chiusura deve quindi comunicare alla centrale, conservare le evidenze dell\u2019evento e controllare la propria posizione rispetto ai tempi di guida. Non \u00e8 prudente promettere al cliente un recupero immediato guidando oltre i margini consentiti. Una consegna in ritardo \u00e8 un problema commerciale. Una violazione sui tempi di guida pu\u00f2 diventare un problema per il conducente e per l\u2019impresa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il costo indiretto comprende carburante consumato in marcia lenta, ore uomo, mancato utilizzo del veicolo e possibile perdita di una seconda tratta. Anche l\u2019assicurazione va letta prima che accada un sinistro, verificando garanzie, scoperti, assistenza e gestione del fermo tecnico. Una guida pratica sui criteri da confrontare \u00e8 disponibile nell\u2019approfondimento sulle <a href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/assicurazione-autocarro-risparmio\/\">coperture assicurative per autocarro e risparmio<\/a>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lezione operativa \u00e8 netta. L\u2019autostrada chiusa non si risolve con una previsione ottimistica, ma con dati aggiornati, una comunicazione tracciabile e il rispetto dei vincoli di guida anche quando la pressione della consegna aumenta.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"TRAGEDIA, AUTOCISTERNA SI RIBALTA IN AUTOSTRADA E PRENDE FUOCO: CI SONO MORTI E FERITI \" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Oyi-Q0BQcnc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Riapertura_dellautostrada_dopo_lincendio_bonifica_controlli_e_ripartenza_dei_mezzi_pesanti\"><\/span>Riapertura dell\u2019autostrada dopo l\u2019incendio: bonifica, controlli e ripartenza dei mezzi pesanti<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spegnimento dell\u2019incendio non coincide con la riapertura della carreggiata. Dopo un rogo che coinvolge un\u2019autocisterna, le squadre devono controllare la stabilit\u00e0 del veicolo, la presenza di residui, le condizioni dell\u2019asfalto e l\u2019eventuale contaminazione di barriere, cunette e sistemi di raccolta delle acque. Se il carico contiene componenti infiammabili o rifiuti da trattare con cautele specifiche, la bonifica pu\u00f2 richiedere tempi superiori alla rimozione meccanica del mezzo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sequenza di lavoro comprende normalmente la messa in sicurezza dell\u2019area, il raffreddamento e lo spegnimento completo, la verifica della cisterna, l\u2019eventuale travaso o recupero del contenuto, la rimozione dell\u2019autoarticolato e l\u2019ispezione dell\u2019infrastruttura. Ogni passaggio dipende dalle condizioni rilevate sul posto. Pubblicare o diffondere un orario di riapertura prima di una comunicazione ufficiale crea solo ulteriore afflusso verso i caselli interessati.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per gli autotrasportatori, la ripartenza richiede lo stesso ordine visto durante la chiusura. Prima di avvicinarsi alla tratta, controllate le comunicazioni del gestore autostradale. Poi verificate il percorso assegnato dal dispatching e l\u2019eventuale disponibilit\u00e0 di aree di sosta. Infine controllate tempi di guida, carburante e nuovo orario di consegna. Il mezzo pu\u00f2 essere pronto a ripartire, ma il conducente potrebbe non avere pi\u00f9 margine regolamentare per completare la tratta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il datore di lavoro o il responsabile del trasporto non deve chiedere al conducente di \u201crecuperare\u201d una chiusura con velocit\u00e0, pause ridotte o soste saltate. Il Regolamento (CE) n. 561\/2006 fissa, fra gli altri limiti, una guida giornaliera ordinaria di <strong>9 ore<\/strong>, estendibile a 10 ore non pi\u00f9 di due volte nella settimana, e una pausa di almeno <strong>45 minuti<\/strong> dopo quattro ore e mezza di guida. Sono soglie pubblicate dall\u2019Unione europea e restano il riferimento anche nei giorni di traffico eccezionale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La carta del conducente e i dati del tachigrafo devono raccontare una giornata coerente con ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto. Un fermo causato dalla chiusura pu\u00f2 lasciare tracce nei dati di velocit\u00e0 e attivit\u00e0. Annotazioni, ordini di servizio, comunicazioni di centrale e avvisi ufficiali possono essere utili a ricostruire il contesto durante un controllo. Non servono a giustificare qualsiasi irregolarit\u00e0, ma evitano che un evento documentato venga descritto in modo approssimativo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La flotta dovrebbe aprire una verifica interna dopo ogni blocco importante. Non per attribuire colpe in automatico, ma per controllare quattro elementi: il tempo impiegato a intercettare la notizia, la qualit\u00e0 dell\u2019itinerario alternativo, l\u2019efficacia della comunicazione ai clienti e la gestione dei tempi di guida. Un\u2019azienda con cinque mezzi pu\u00f2 fare questa verifica in un foglio operativo. Una flotta grande pu\u00f2 integrarla nel software di trasporto. In entrambi i casi, il dato utile \u00e8 misurare dove si \u00e8 perso tempo evitabile.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro controllo riguarda le coperture assicurative. Dopo un incidente grave, la lettura della polizza non pu\u00f2 fermarsi al premio annuo. Vanno verificati assistenza stradale, massimali, garanzie per danni propri, condizioni sul carico e franchigie. Per capire quali voci incidono sul costo reale della protezione del mezzo, pu\u00f2 essere utile confrontare le condizioni illustrate nell\u2019analisi dedicata alla <a href=\"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/notizie\/assicurazione-autocarro-risparmio\/\">scelta dell\u2019assicurazione per l\u2019autocarro<\/a>. Per il singolo sinistro e per l\u2019interpretazione contrattuale resta necessario il confronto con broker, assicuratore o legale incaricato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima del prossimo ingresso sulla direttrice Milano-Lodi, controllate l\u2019ultimo bollettino di viabilit\u00e0, aggiornate l\u2019ETA al cliente e verificate il margine sul tachigrafo. In un\u2019emergenza, il documento pi\u00f9 utile \u00e8 quello preparato quando la strada era ancora libera.<\/p>\n\n\n<h3>Dove \u00e8 avvenuto l\u2019incendio dell\u2019autocisterna sull\u2019A1?<\/h3>\n<p>Il rogo \u00e8 stato segnalato al km 21 dell\u2019A1, in direzione Nord, nei pressi di Pieve Fissiraga nel Lodigiano. La chiusura ha interessato il tratto tra Lodi e l\u2019innesto con la TEEM a Cerro al Lambro.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 l\u2019autostrada \u00e8 stata chiusa in entrambe le direzioni?<\/h3>\n<p>Il ribaltamento e l\u2019incendio di una cisterna con materiale potenzialmente infiammabile hanno richiesto spazio operativo per Vigili del Fuoco, soccorsi, Polizia stradale e bonifica. La chiusura riduce anche il rischio per gli utenti esposti a fumo e rallentamenti improvvisi.<\/p>\n<h3>Il tempo passato in coda vale come pausa tachigrafica?<\/h3>\n<p>Non automaticamente. La pausa prevista dal Regolamento CE 561\/2006 richiede che il conducente possa disporre liberamente del proprio tempo. In una colonna con avanzamenti frequenti, la registrazione deve essere valutata in base alla situazione reale.<\/p>\n<h3>Quali strade hanno subito le maggiori ripercussioni sul traffico?<\/h3>\n<p>Le deviazioni hanno appesantito la via Emilia, la provinciale 235 e gli accessi verso Milano, con criticit\u00e0 segnalate tra San Giuliano Milanese e piazzale Corvetto.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle prime ore del mattino un\u2019autocisterna si \u00e8 ribaltata al km 21 dell\u2019A1, in direzione Nord, dopo l\u2019urto contro una barriera New Jersey. Il mezzo ha preso fuoco e la gestione dell\u2019emergenza ha imposto la chiusura completa dell\u2019autostrada tra Lodi e l\u2019innesto TEEM di Cerro al Lambro. Incendio dell\u2019autocisterna sull\u2019A1 a Lodi: dinamica dell\u2019incidente al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":265,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=263"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":268,"href":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263\/revisions\/268"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cseautotrasporto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}