By: Avv. Natale Callipari
12/10/2018
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Il DPCM all’art. 1 comma 2 attribuisce alla Direzione generale per il TSI il compito di dettare le opportune disposizioni attuative (salvo che intervengano atti normativi di rango superiore).
 
Disciplina transitoria per il completamento dei procedimenti da parte delle amministrazioni provinciali.
 
Sulla base di quanto previsto dall’accordo intervenuto in sede di Conferenza Stato – città e autonomie locali, le provincie, le quali nel periodo transitorio devono portare a completamento le istruttorie dei procedimenti pendenti, dovranno anche ricevere gli atti integrativi di tali procedimenti.
Tuttavia non saranno più le provincie ad effettuare l’iscrizione all’albo, in quanto è di competenza della Motorizzazione civile.
La domanda di iscrizione all’albo deve essere presentata all’ufficio periferico della Motorizzazione civile dove ogni ufficio provvederà a darsi l’organizzazione che ritiene più opportuna in merito alla gestione della relativa istruttoria.
 
Al fine di uniformare la modulistica già in uso presso le amministrazioni provinciali, la circolare ha previsto anche i principali modelli da utilizzare per:
 
  • esercizio dell’attività con uno o più veicoli aventi massa complessiva a pieno carico non superiore a 1,5 t;
  • esercizio dell’attività con uno o più veicoli aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 t. e fino a 3,5 t;
  • esercizio dell’attività con uno o più veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t;
  • sezione speciale cooperative/consorzi emanate e disposizioni per l’iscrizione delle imprese che effettuano trasporto di merci al REN e di gestione dello stesso.
 
Sono dettate poi le disposizioni volte a disciplinare l’iscrizione. 
Brevemente, le imprese che intendono esercitare l’attività di trasporto merci con veicoli o complessi veicolari aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 t devono presentare, agli UMC territorialmente competenti, domanda di autorizzazione all’esercizio della professione di trasportatore su strada.
Una volta ricevuta la domanda, l’ufficio competente provvede ad avviare l’istruttoria e a iscrivere l’impresa al REN, con lo status di autorizzazione preliminare, comunicandolo alla stessa, la quale potrà immatricolare o mettere in circolazione veicoli, condizione necessaria per trasformare l’autorizzazione in “attiva”, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di accesso al mercato.
 
Al completamento dell’istruttoria lo status dell’impresa sul REN sarà modificato in quello di “attiva”, in caso di rilascio dell’autorizzazione all’esercizio della professione, o di “cancellata” in caso contrario.
 
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